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Povertà

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    Oltre al servizio mensa, disponibile tutti i giorni dalle ore 11.45 alle 13.00, Caritas offre, a chi ne ha bisogno, i servizi di doccia e guardaroba
    È possibile usufruirne semplicemente facendone richiesta durante il colloquio al Centro di Ascolto in via delle Cateratte, qui sarà fornito un appuntamento per la doccia e un buono per l’accesso al guardaroba.
    Questi servizi sono aperti sia la mattina, dalle ore 8.30 alle 11.30, il lunedì, martedì, giovedìe venerdì, che il pomeriggio, dalle ore 15.00 alle 17.00, il lunedì, martedì e mercoledì. (Il servizio pomeridiano è sospeso durante il periodo estivo).
    Il servizio guardaroba per le famiglie riprenderà, dopo la pausa estiva, a Settembre, tutti i giovedì e i venerdì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.00. 
    Solo tra il mese di Gennaio e il mese di Giugno sono stati effettuati 1712 accessi ai servizi guardaroba e docce,  da parte delle persone che ne hanno fatta richiesta. Un numero che ne rileva l’importanza, l’utilità e la necessità.
     
    “Per anni sono venuta in Caritas a lasciare vestiti, coperte, lenzuola, tutte le cose che io e la mia famiglia non utilizzavamo più anche se in buone condizioni. Poi un giorno mi trovai fuori dal servizio guardaroba, dove sono distribuiti i vestiti ai bisognosi, con la solita busta piena di cose da donare in mano e riuscii a vedere il lavoro che c’era dietro, la quantità di cose che le volontarie avevano da fare e quante persone venivano a chiedere aiuto.
  • A.A.A - emergenza freddo

    Il servizio di guardaroba necessita di coperte, piumoni e sacchi a pelo, che con l'arrivo del freddo sono particolarmente richiesti dai nostri utenti. Chiunque volesse fare una donazione può farlo ponendo questi capi nei contenitori di fronte alla sede “Porto di Fraternità” di via delle Cateratte n 15. Certi della vostra collaborazione, vi ringraziamo per la vostra generosità!

  • Si è svolta stamani in Diocesi la conferenza stampa congiunta della Fondazione Caritas Livorno e di Nuova Banca Etruria, i cui dipendenti, per il terzo anno, hanno devoluto una parte del loro stipendio all'acquisto di generi alimentari per le persone e le famiglie svantaggiate. Pasta, latte, formaggi, pomodori pelati, tonno, ceci, fagioli per un valore complessivo di circa 2000 euro: serviranno ad aiutare chi, ogni giorno, si rivolge alle mense della Caritas o alle parrocchie per veder riconosciuto il suo diritto a un'alimentazione sana e dignitosa e per trovare un posto accogliente dove mangiare in compagnia.

    L'incontro, che si è svolto alla presenza del Vescovo Simone Giusti, ha visto la partecipazione di suor Raffaella Spiezio, del responsabile del nucleo operativo e commerciale della Toscana di Nuova Banca Etruria Pierluigi Scalambra e della responsabile della sede capofila di Livorno Patrizia Carola.

    Il Vescovo ha molto insistito sull'importanza del lavoro della Fondazione Caritas Livorno come moltiplicatore della generosità dei livornesi, ricordando i grandi risultati raggiunti negli ultimi anni e gli sviluppi dei prossimi mesi, quando i servizi che oggi si svolgono presso il Porto di Fraternità di via delle Cateratte si trasferiranno nella nuova e più accogliente sede del Villaggio della Carità di via La Pira.

    Suor Raffaella ha sentitamente ringraziato la Nuova Banca Etruria, enfatizzando il valore educativo del dono e la necessità di dare risalto ai gesti di generosità che, tramite la Caritas, quotidianamente raggiungono le persone più povere: "Le cronache sono piene di storie di dolore, ma c'è tanto bene che ogni giorno si compie senza che se ne parli. Raccontare il bene vuole dire mandare un messaggio di speranza". 

  • Tante persone hanno partecipato alla festa di Natale che si è tenuta mercoledì 14 dicembre presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167. Tanti volontari e volontarie che si sono riuniti insieme agli operatori della Caritas di Livorno per scambiarsi gli auguri. 

    La festa ha avuto inizio alle 17 con la messa celebrata da Mons. Simone Giusti. Il Vescovo, durante l'omelia, commentando un passo del Vangelo di Luca (Lc 7, 18) ha ricordato l'importanza delle opere, di una fede che non sia solo rito, ma impegno concreto per alleviare il dolore dei poveri e rimediare alle ingiustizie della società. Ha ricordato le tante difficoltà che affliggono Livorno e la necessità di un rinnovato impegno di tutti coloro che si riconoscono nelle parole del Vangelo per una nuova stagione di diritti e di giustizia sociale.

    Alla fine della celebrazione, Suor Raffaella Spiezio ha ricordato il Giudizio Universale nel Vangelo di Matteo (Mt 25,31-46), l'importanza di essere presenti e solleciti là dove c'è il bisogno. Ha ringraziato sentitamente tutti i presenti, ogni volontario "per il dono che ciascuno di voi è". Ha poi consegnato un segno di ringraziamento ai ragazzi e alla ragazze che, in questi giorni, concludono in Caritas il loro periodo di servizio civile.

    La festa è poi continuata col buffet preparato dagli allievi del corso di cucina della Scuola dei Mestieri, che nel corso della serata hanno ricevuto gli attestati di partecipazione. 

     

  • Il 20 novembre del 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò a New York il testo della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e la data viene da allora celebrata ogni anno. Pochi giorni fa, alla vigilia della ricorrenza 2016, Save The Children Italia ha reso noti i contenuti del 7° Atlante dell’infanzia (a rischio) “Bambini Supereroi”, svelando nel nostro paese una situazione molto grave, in molti casi peggiore della media europea. Per l'occasione, la Caritas di Livorno fa un bilancio della situazione livornese nel 2016...

  • La scorsa settimana Caritas Italiana ha pubblicato il rapporto sulle politiche contro la povertà: “Dopo la crisi, costruire il welfare”. Cerchiamo di leggere e comprendere i numeri e la realtà illustrata da questo documento con l’aiuto di Anna Banchi responsabile dell’Osservatorio diocesano delle Povertà e delle Risorse.

    Il rapporto fotografa una situazione molto critica: il numero delle persone in povertà assoluta è più che raddoppiato dagli anni pre-crisi ad oggi. Nel 2007 erano 1,8 milioni, mentre lo scorso anno i poveri erano ben 4,1 milioni.

  • Si avvicina l’inizio della scuola e anche quest’anno Caritas Livorno promuove la raccolta di materiale scolastico da donare alle famiglie bisognose.

    Quaderni, matite, penne biro, gomme, astucci, zaini, quaderni ad anelli, cancelleria varia e strumentazione tecnica come compassi, calcolatrici, righelli, squadre, album da disegno…

    Già da questa settimana chi vorrà potrà fare la sua donazione  presso il Front Office del Porto di Fraternità di via delle Cateratte 15, il lunedì, martedì, giovedì e venerdì mattina dalle 8.30 alle ore 11.00.

    L’iniziativa si inquadra nella più generale attività del Centro per la Famiglia e nel suo impegno per la promozione della ricchezza educativa tra le famiglie più svantaggiate. Impegno che, il prossimo 14 ottobre, sarà al centro di un convegno promosso insieme al Soroptimist International Club di Livorno.

    I materiali raccolti saranno distribuiti presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167  a partire da settembre. L’accesso al servizio, secondo l’approccio di Caritas alle relazioni di aiuto, avverrà attraverso il Centro di Ascolto per la Famiglia il martedì e il giovedì mattina, dalle ore 9.00 alle 12.00.

    Negli ultimi anni, grazie alla generosità delle persone, è stato possibile aiutare molti bambini, di famiglie in difficoltà economica, ad affrontare l’inizio della scuola con il materiale necessario al completo.

                  

                           “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.”

                                                                                                                       

                                                                                                                           Malala Yousafzai

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    La richiesta di cibo che ha raggiunto il Porto di Fraternità, sede di Caritas Livorno in via delle Cateratte 15, ha registrato, negli ultimi anni, un notevole incremento, pari al 58,1% in più rispetto ai dati del 2011.
    Dato allarmante e di difficile gestione considerando la decisione del Comune di Livorno di dimezzare il contributo offerto per la Convenzione per il servizio di mensa e di pasti a domicilio. 
    Caritas ha così affidato al progetto Pane Per Tutti il compito di garantire ai propri ospiti e ai nuovi utenti il servizio pasti e il servizio mensa continuando così il suo impegno nel contrastare la povertà alimentare.
  • Con l’obiettivo di dare risalto alle difficoltà delle persone incontrate e volendo focalizzare l’attenzione sui punti critici della vita delle famiglie a Livorno, proponiamo una lettura dei dati raccolti riguardo i servizi messi in atto nel primo semestre 2015 e delle persone destinatarie di tali aiuti e sostegni. Si vuole qui brevemente presentare l’andamento delle richieste di aiuto ricevute e gli interventi realizzati grazie al lavoro e al contributo di quanti quotidianamente si impegnano attivamente a servizio degli ultimi.

    La realtà fotografata dall’osservatorio diocesano non sembra migliorata rispetto al semestre 2014 sia per numero di persone che si sono rivolte alla Caritas sia per tipologia di richieste fatte e bisogni segnalati. Tuttavia insieme all’aumento delle richieste di aiuto delle famiglie per le loro difficoltà socio-economiche, sono anche aumentate le donazioni e il contributo dei volontari nelle attività delle diverse aree di intervento Caritas. Un preziosissimo aiuto inoltre è dato dai ragazzi impegnati in progetti di servizio Civile e Anno di volontariato Sociale i quali svolgono quotidianamente importanti servizi testimoniando uno spirito giovane di prossimità.

    Analizzando più nello specifico i numeri raccolti, con l’obiettivo di guardare alle persone al di là dei dati, emerge che le richieste di aiuto rivolte ai Centri di Ascolto rispecchiano una situazione di marcata difficoltà per le famiglie a Livorno. I dati raccolti in questa prima metà dell'anno riguardano: servizi di prima necessità (cibo, igiene personale e vestiario), servizi di ascolto e orientamento a singoli e famiglie, servizi di ascolto e sostegno ad immigrati. Per citarne alcuni, si conta in questo semestre: 32 mila pasti distribuitia favore di oltre 664 persone, circa 1300 interventi rivolti alla cura e all'igiene della persona, 1200 persone ascoltate dai centri di ascolto per un totale di 4000 colloqui effettuati. Il documento illustra brevemente l'operato delle commissioni lavoro, handicap, tossicodipendenza e carcere e le diverse attività della Scuola dei Mestieri e del centro di aggregazione diSorgenti di Carità. L’osservatorio inoltre sottolinea come la rete dei volontari e dei ragazzi del servizio civile e dell'anno di volontariato sociale, come già detto, siano una preziosa risorsa per Caritas: senza di questi molti dei suoi servizi non potrebbero sussistere e funzionare.

    Per consultare il report completo di tutti i dati clicca qui...

  • Giovedì 15 ottobre è stato presentato a Firenze, presso Palazzo Strozzi, il dossier di Caritas Toscana 2015 "E sia pane per tutti", riguardante i dati sulla povertà della nostra Regione nel 2014.
    Per consultare il documento clicca qui

  • “Restiamo umani, siamo solidali: chi può apra il cuore e le porte alle persone che vivono in strada”. Suor Raffaella Spiezio rivolge un appello alla città, affinché ogni persona si mobiliti per portare aiuto e conforto ai tanti senza dimora che, in questi giorni di freddo intenso, lottano per la sopravvivenza in ripari di fortuna.

    “Finché le temperature non risaliranno- sono le parole della presidente della Fondazione Caritas Livorno- le porte delle sale di accoglienza del Porto di Fraternità di via delle Cateratte resteranno aperte oltre il consueto orario di servizio per ospitare chi non ha una casa dove passare la notte”. Binario Mobile (l’unità di strada della Caritas che presidia la Stazione il martedì, il giovedì e la domenica) sarà in servizio in Piazza Dante tutti i giorni a partire dalle 20: “Faremo il giro della città, fermandoci nei luoghi dove le persone senza dimora cercano rifugio dal freddo, e ci offriremo di accompagnarle nei nostri locali, dove potranno dormire al caldo. A chi non accetterà il nostro aiuto, forniremo comunque coperte, indumenti, sacchi a pelo e generi di ristoro”.

    Tante persone, in queste ore, hanno scritto o chiamato la Caritas di Livorno per mettere a disposizione il loro aiuto: “Chi lo desidera può venire con noi, presentandosi in Stazione alle 20 e contattando prima il numero 3893479653, magari portando con sé tè caldo, cioccolata, caffè. Chi vuole può donare coperte, scarpe, sacchi a pelo, rivolgendosi direttamente all’unità di strada oppure alla nostra sede di via delle Cateratte 15, che risponde al numero 0586 884693. Ogni contributo, per quanto piccolo possa sembrare, può fare una grande differenza”.

  • Domenica 19 novembre si celebrerà la Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco alla fine del Giubileo della Misericordia. Una giornata dedicata alla fratellanza e alla prossimità agli ultimi, presentata dal Pontefice con un documento significativamente intitolato "Non amiamo a parole ma con i fatti" e disponibile qui.

    La Caritas di Livorno festeggerà insieme ai suoi amici più svantaggiati presso Sorgenti di Carità, con un pranzo e un pomeriggio di animazione. Per promuovere l'iniziativa e sensibilizzare i livornesi e le livornesi alla causa delle persone bisognose, ha realizzato un video: https://youtu.be/tOQx8LJqd-0.

    L'occasione della Giornata Mondiale del Poveri offre un'opportunità a chi lo desidera di trascorrere una giornata con le persone più fragili, facendo un'esperienza di servizio e di comunità preziosa. Chi volesse rendersi disponibile come volontario in cucina o in sala, può scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare lo 0586 884693. 

     

  • Il 5 settembre, si celebra "la Giornata mondiale della Carità". Questa ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2012 per affermare come “la carità può contribuire alla promozione del dialogo tra persone di diverse culture e religioni, come pure la solidarietà e la comprensione reciproca”. La data scelta, il 5 settembre, commemora l’anniversario della morte nel 1997 della beata Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace nel 1979, «la cui vita e le opere buone per alcuni dei più poveri e più vulnerabili membri della famiglia umana sono un’ispirazione e un esempio enorme», ha ricordato il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon. Per l' occasione le Nazioni Unite invitano tutti gli Stati membri, le organizzazioni internazionali e regionali e la società civile a celebrare questa Giornata in maniera appropriata, incoraggiando gesti di carità e di beneficenza, attraverso l’educazione e attività di promozione e sensibilizzazione. A tal proposito Caritas Italiana pubblica "Per Carità", una raccolta online di preghiere scritte dai suoi operatori sottolineare la dimensione contemplativa dell’incontro con i poveri. “In tutto ciò che facciamo – si legge nella prefazione - abbiamo spesso la sensazione di essere sovrastati dai bisogni, dalle sofferenze, dal dolore, dalle richieste d’aiuto. Siamo tutti comunque consapevoli di dare spesso solo un piccolo segno di carità, un gesto quasi impercettibile. Ed è per questo che a nostra volta chiediamo aiuto, imploriamo la carità alla Carità. Lo chiediamo con parole nostre, semplici, dirette”.

    (tratto da Caritas Italiana)

     

  • Stasera, giovedì 9 Giugno, presso la chiesa del Sacro Cuore Salesiani alle ore 21.00, avrà luogo il primo dei tre incontri proposti dalla Parrocchia del Sacro Cuore Salesiani in collaborazione con Caritas Livorno, dal titolo:

                                                        "I diversi volti dell'Accoglienza"

    Dario Vannozzi e Margherita Zeme, responsabili Immigrazione Caritas diocesana, introdurranno il tema

                                      "Le origini dell'immigrazione e la nostra responsabilità"

     

    "Aprire le nostre porte vuol dire rinnovare, rendere nuova la nostra fede, renderla viva in un tempo che sembra  chiudersi ad ogni speranza".

     

     

  • Prendono il via gli incontri di formazione promossi da Caritas per preparare coloro che hanno fatto richiesta di prestare volontariamente servizio alle persone che vivono nel bisogno e nella povertà. Quattro incontri in cui i nuovi volontari saranno accompagnati a conoscere il mondo, la missione e il metodo di lavoro di Caritas. 

    Le date fissate sono quelle di giovedì 14, 21, 28 aprile e di giovedì 5 maggio. La formazione si svolgerà presso Sorgenti di carità in via Donnini 167, a Livorno, dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

    Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 0586-884693

     

  • La Caritas di Livorno parteciperà alla Via Crucis cittadina promossa e organizzata dalle parrocchie del secondo vicariato per venerdì 7 aprile 2017, che si svolgerà in piazza Dante, presso la Stazione, area in cui si concentrano tante povertà e tante azioni di carità, luogo di sofferenza ma anche di speranza. 

  • In questi giorni si è tenuta la distribuzione alimentare del Pane Quotidiano. Un progetto di sostegno alimentare alle famiglie, che vede coinvolte ben quindici parrocchie della diocesi. I generi alimentari sono consegnati, infatti, alle Caritas parrocchiali che a loro volta donano poi alle famiglie del loro territorio. Un aiuto alle parrocchie per integrare i pacchi alimentari che consegnano ai loro assistiti. Solitamente questa distribuzione viene fatta ogni tre mesi, presso Antignano.

    Il progetto Pane Quotidiano è un progetto parte del più ampio sistema di raccolta di cibo e pasti non consumati e lotta allo spreco alimentare che vede protagoniste ben 48 negozi (panetterie, bar, macellerie e pescherie), supermercati e mense di Livorno.

  • Anche quest'anno la Caritas di Livorno ha offerto agli ospiti dei suoi servizi un pranzo in vista dell'ormai Natale, una festa per tutti coloro che vivono in strada o comunque lontano dalle loro famiglie. E anche quest'anno l'Ordine costantiniano di San Giorgio ha generosamente contribuito all'iniziativa, che si è svolta presso Sorgenti di Carità nella giornata di mercoledì 21 dicembre alla presenza del Vescovo, Monsignor Simone Giusti.

    Il giorno di Natale la mensa della Caritas svolgerà regolarmente il servizio. 

  • È stato presentato alla città stamani Binario Mobile, il nuovo servizio della Caritas di Livorno. A partire da stasera, per tre giorni alla settimana gli operatori e volontari della Caritas presidieranno piazza Dante a bordo di un camper per offrire vicinanza, ascolto e aiuto alle persone senza dimora che, di notte, cercano rifugio nell’area.
    I giorni di servizio saranno il martedì, il giovedì e la domenica dalle 18 alle 22 (continua)

  • L'Osservatorio delle Povertà e delle Risorse (OPR) è uno strumento specifico della pastorale diocesana, in carico alla Caritas, per osservare la realtà, nell'ottica dell'amore preferenziale per i poveri.
    Per raggiungere questo fine deve saper cogliere, attraverso l'osservazione ed il rilevamento dati nei luoghi di relazione e di servizio caritativo diocesani (Centri di Ascolto, Centri di accoglienza, ecc.), le mutazioni dei fenomeni e suggerire in anticipo alla comunità ecclesiale e civile le modalità per ridurre il rischio di povertà.
    L'Osservatorio Caritas rileva informazioni ed elabora i dati raccolti circa le richieste di quanti si rivolgono a Caritas ed usufruiscono dei vari servizi. Tale sistema, voluto dai Vescovi della Regione ecclesiale, permette il collegamento tra i Centri di ascolto di tutta la regione ecclesiale e consente l'analisi dei bisogni del territorio così da intervenire adeguatamente e tempestivamente rispetto a quanto rilevato: l’Opr ha, come oggetto specifico di lavoro la conoscenza competente, sistematica e aggiornata.
    L'Osservatorio delle Povertà e delle Risorse è stato proposto ufficialmente dalla CEI alla Chiesa italiana nel corso del 2° convegno ecclesiale nazionale ("Riconciliazione cristiana e comunità degli uomini", svoltosi a Loreto nel 1985) nell'intento di strutturare "un osservatorio permanente, capace di seguire le dinamiche dei problemi della gente e di coinvolgere direttamente la comunità ecclesiale in modo scientifico, non dovrebbe mancare in nessuna chiesa locale”.
    Nella nostra Diocesi, l'equipe dell'OPR è costituita da un esperto di ricerca in ambito sociale, operatori e volontari.

    In questa sezione troverai le informazioni sul lavoro dell'Osservatorio delle Povertà e delle Risorse (OPR) della Caritas diocesana.

    Obiettivi:
    • mettersi in ascolto del territorio, delle comunità, dei poveri per aiutare la nostra Caritas, le nostre chiese, le istituzioni a comprendere i fenomeni che ci attraversano;
    • produrre analisi e ricerche collaborando con le istituzioni, università, centri di ricerca, Caritas Italiana;
    • avviare percorsi di restituzione e di animazione dei contenuti sul territorio;
    • progettare e costruire con le comunità e le istituzioni sperimentazioni che rispondano ai bisogni dell'oggi.

    Osservatorio: perché?
    Osservare per comprendere, comprendere per progettare, progettare per servire meglio.
    L'osservatorio è uno strumento di cui si è dotata la nostra Caritas per capire il nostro "qui e ora", quali segnali provengono dal nostro territorio oggi e quali problemi sarà chiamata ad affrontare la nostra società domani, prima che diventino emergenze. In quest’ottica il lavoro dell’osservatorio si carica di importanza ed emerge la sua centralità nei percorsi di sostegno a livello territoriale.
    L'OPR intende offrire alle Comunità locali degli strumenti perché la carità cristiana non si esaurisca nell'elemosina ma comprenda la conoscenza delle cause della povertà, la conoscenza delle risorse disponibili sul territorio per contrastarle e la promozione, a livello locale, di interventi specifici.

    Osservatorio: per chi?
    Destinataria principale del lavoro dell’Osservatorio è l’intera comunità cristiana, ai suoi diversi livelli (Vescovo, consiglio presbiterale, consiglio pastorale diocesano, uffici pastorali, Caritas diocesana, parrocchie, realtà ecclesiali di vario tipo, ecc.).: valorizzare le risorse a disposizione e avere un quadro dettagliato delle povertà permette di operare al meglio la carità.
    Il lavoro dell’Osservatorio può anche rivolgersi, direttamente o indirettamente, alle istituzioni civili e all'opinione pubblica nel suo complesso, nell'intento di sviluppare insieme una riflessione attenta per la realizzazione di iniziative e interventi di sostegno alle persone.

    Osservatorio: come?
    Attraverso i nodi della rete di osservazione territoriale è possibile raccolte le informazioni che al meglio fotografano i diversi aspetti della vita di coloro che Caritas quotidianamente incontra, accoglie e accompagna. La principale fonte di raccolta dati sono i Centri di Ascolto.

  • Domenica 13 marzo è la quarta domenica di Quaresima e, come ti consueto, la raccolta delle offerte delle S.Messe delle parrocchie saranno devoluto alla Caritas. Questo anno le offerte andranno a sostenere la spesa per la costruzione della Cittadella della Carità,opera segno del Giubileo della Misericordia.

     

  • Caritas Italiana, con questo secondo rapporto "Dopo la crisi, costruire il welfare", conferma anche per quest’anno la sua intenzione di voler offrire un contributo di riflessione, oltre che sulle condizioni di povertà intercettate nei centri di ascolto diocesani presenti sui territori, anche sulle decisioni assunte in tema di contrasto della povertà stessa, decisioni che emergono dalle politiche pubbliche, in particolare quelle nazionali. In un momento in cui il dibattito politico si infittisce di proposte e commenti che spesso assolutizzano il reddito di cittadinanza, Caritas ribadisce che a suo avviso invece bisognerebbe approfondire le proposte di reddito minimo che coinvolgono molti soggetti sociali.

    A cominciare dal Reis (Reddito di Inclusione Sociale), studiato e proposto dall’Alleanza contro la povertà: una misura stabile, incrementale, sostenibile e sussidiaria.

    Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, ha assicurato la disponibilità del Governo ad un confronto con l’Alleanza proprio su questa proposta per costruire un percorso credibile. Tutto questo nell’ambito di un seminario che, oltre a quello di De Vincenti, ha visto gli interventi di: don Francesco Soddu (direttore di Caritas Italiana), prof. Cristiano Gori (responsabile scientifico del Rapporto), Lorenzo Lusignoli (Dipartimento Politiche Sociali e della Salute della Cisl), prof. Luigino Bruni (Università Lumsa). Ci sono inoltre state le testimonianze di tre esperienze locali: Torino, Messina e Siracusa-Noto.

    (tratto da Caritas Italiana)

  • Il progetto ''Rete Territoriale'' nasce nel 2013 per sopperire allo scoperto creatosi con l'interruzione del programma di aiuto alimentare europeo. Il suo scopo è quello di costituire una "rete" a sostegno delle fasce più povere della popolazione e di prevenire la caduta in situazione di povertà di nuclei familiari a reddito medio-basso favorendo l’accesso ai generi alimentari di prima necessità.
    La rete territoriale si articola su due fasi, una prima fase di reperimento degli alimenti e una seconda fase di ridistribuzione.

    Il primo e importante aiuto viene dato dagli aiuti alimentari della comunità europea gestiti in Italia dall'AGEA (Agenzia Governativa Erogazioni Agricole), solo a Livorno questi aiuti raggiungono tramite 35 parrocchie e associazioni oltre 5000 persone. Inoltre Caritas Livorno è sostenuta da una rete di donatori che coinvolge pescherie, macellerie, panifici, ortofrutta e grande distribuzione.
    Quanto raccolto viene ridistribuito alle persone bisognose sul territorio tramite le varie caritas parrocchiali o altre associazioni che si impegnano quotidianamente a fronteggiare situazioni di fragilità.
    Parallelamente a questo progetto è stato inoltre pensato un progetto più specifico costituito da un fondo destinato all'acquisto di generi alimentari, denominato "Pane Quotidiano" oltre al sostegno questo progetto si pone come obiettivo quello di educare ed accompagnare le famiglie ad un uso più corretto e responsabile delle risorse.
    Al progetto Pane Quotidiano nel 2014 hanno aderito 15 parrocchie portando cosi aiuti ad oltre 2500 persone, e nel 2015, nonostante la ripresa degli aiuti alimentari della comunità europea (sospesi per tutto il 2014) abbiamo riscontrato la necessità di proseguire con gli interventi di aiuto in seguito ad un aumento delle situazioni di povertà e precarietà sul territorio.
    Le donazioni sono regolate dalla legge 155/03 denominata legge del Buon Samaritano, tramite queste donazioni è inoltre possibile sostenere i piccoli esercizi commerciali attraverso meccanismi di agevolazione fiscale che la donazione stessa porta.
    Le distribuzioni avverranno presso il centro coordinamento rete territoriale in Piazza del Castello 3 (zona Antignano, Livorno).

    Per maggiori informazioni:
     
    Dario Vannozzi
    mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Telefono: 0586-884693
     
    Allegati:
     
  • Un'iniziativa di solidarietà che ha per protagonisti dei ragazzi, gli studenti della classe seconda B della scuola secondaria di primo grado "Michelangelo" che, dopo essersi aggiudicata il primo premio nel progetto scolastico "Patente di classe" per la promozione del senso civico, ha deciso di istituire un fondo e, successivamente, di devolverlo alle persone più bisognose.

    Grazie a questa bella iniziativa, 10 persone che vivono nella povertà più grave hanno potuto vedersi garantiti dalla generosità di questi bambini i pasti di un'intera giornata

    Un piccolo grande gesto che dimostra il valore della scuola come luogo di trasmissione di valori e principi e che accende la speranza nel futuro. 

     

  • Con oggi si apre la settimana dedicata alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul problema della grave emarginazione adulta. L'ha promossa, in collaborazione col Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora, lanciando la campagna #Homelesszero.

    La Caritas di Livorno ha aderito e giovedì 16 marzo alle 17.30 ha organizzato la proiezione gratuita del film di Richard Gere "Gli invisibili"presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167. A seguire, è previsto un momento conviviale a cura degli allievi del corso di cucina della Scuola dei Mestieri, che nasce proprio per promuovere la riattivazione sociale delle persone svantaggiate. 

    Attraverso il Centro di Prima Accoglienza "Don Roberto Angeli" e il servizio di strada "Binario Mobile", la Caritas di Livorno ogni giorno porta aiuto agli uomini e alle donne che vivono in condizione di povertà estrema. Sono circa 1200 le persone che nel 2016 si sono rivolte alla mensa del Porto di Fraternità di via delle Cateratte (almeno 230 sono persone senza dimora) mentre i servizi di igiene e cura personale hanno fatto registrare nello stesso periodo circa 3000 accessi. Il Fondo di Solidarietà ha inoltre erogato contributi per oltre 40 mila euro, intervenendo sia a sostegno delle situazioni di deprivazione più grave sia, in ottica di prevenzione, su quelle a più alto rischio di precipitare nel circolo vizioso della cronicità. 

    Per far fronte a una situazione che- secondo l'indagine ufficiale di Ministero delle Politiche Sociali, Caritas Italiana, fio.PSD e Istat- in Toscana è seconda solo a quella dell'area metropolitana di Firenze, la Caritas ha promosso un coordinamento tra tutte le realtà che, sul territorio, sono quotidianamente impegnate nel contrasto alla grave emarginazione adulta. 

     

  • Le festività di Natale sono un momento di speranza, ma non per chi è solo. In chi è solo diventa più acuto e doloroso il senso della sua esclusione. Le festività di Natale sono un momento di gioia, ma non per chi non ha una casa. In chi non ha una casa diventa più grave e umiliante il senso della sua povertà. Per questo Caritas, da anni, resta accanto ai poveri e agli esclusi a Natale, nell'ultimo giorno dell'anno e in quello dell'Epifania: perché sia un giorno speciale anche per loro, soprattutto per loro, che del messaggio di gioia e speranza del Natale sono i primi destinatari. 

    Chi volesse festeggiare con gli ospiti della Caritas di Livorno, prestando il suo servizio alla mensa di via delle Cateratte, può scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare allo 0586 884693 per comunicare la sua disponibilità.

     

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    Si sono chiuse lunedì le iscrizioni al corso La Strada di Casa, che prenderà il via il prossimo 28 novembree avrà il compito di formare i volontari che animeranno Binario mobile, il nuovo servizio della Caritas. Sono 27 le domande che hanno raggiunto la segreteria organizzativa, molte avanzate da giovani già attivi nel mondo del volontariato. Il corso, che prevede 32 ore di lezioni frontale e 52 ore di tirocinio, impegnerà i partecipanti fino al 17 marzo 2017, quando si terrà un evento pubblico di restituzione alla città degli esiti dell'esperienza.

    Binario mobile prevede l'installazione di un'unità di strada presso la Stazione di Livorno, luogo dove molte persone senza dimora cercano rifugio nelle ore notturne. L'unità sarà a tutti gli effetti centro di ascolto Caritas: un luogo di osservazione, ascolto, discernimento e animazione. Avrà la funzione di un terminale di inclusione delle persone che vivono in strada in condizione di isolamento sociale: cercherà di coinvolgerle e accompagnarle nella rete dei servizi offerti dal territorio. A breve verranno rese note le date di avvio del servizio.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Anche quest'anno la Caritas di Livorno partecipa a IL MIO DONO di Unicredit.

    Con un clic al link https://www.ilmiodono.it/it/organizzazioni/?id_organizzazione=1279 è possibile votare la nostra organizzazione: le organizzazioni che entro il 16 gennaio riceveranno il maggior numero di voti saranno beneficiarie di un contributo economico alla loro attività.

    Al momento di esprimere il voto è possibile, per chi lo desidera, aggiungere una piccola offerta (almeno 10 €).

    Un piccolo gesto, un grande grazie. A nome di tutti coloro che soffrono per le ingiustizie della nostra società. 

     

  • Sono tante le famiglie con figli minorenni che si rivolgono alla Caritas e alle parrocchie del territorio per ricevere aiuti alimentari, abbigliamento, contributi per la scuola. Quasi 600 minori (di cui quasi il 50% ha meno di 6 anni) sono quest'anno stati coinvolti dagli interventi del Centro per la Famiglia di via Donnini 167 mentre il progetto Pane Quotidiano, per la distribuzione straordinaria di generi alimentari, ne ha raggiunti ben 1200. Un dato che rivela una situazione preoccupante, che richiama il quadro a tinte fosche che esce dal 7° Atlante di Save The Children Italia: imbarazzante per un paese che detiene la settima economia mondiale.

    Alla base delle nuove povertà c'è un insieme di cause, ma la rottura dei legami familiari e affettivi è uno dei più fattori più significativi. Per questo, Caritas rinnoverà nel 2017 gli sforzi del Centro per la Famiglia, attivando nuovi servizi di ascolto, consulenza e orientamento, sostenendo i nuclei con specifici programmi di empowerment dei ruoli genitoriali e creando una più forte sinergia con le attività della sua Scuola dei Mestieri. Attraverso il Fondo di Solidarietà, continuerà a sostenere le economie familiari più fragili nel pagamento di utenze, canoni, spese medico-sanitarie e scolastiche. 

    La Fondazione Livorno, storico finanziatore e partner della Caritas, ha deliberato anche per il 2017 il suo prezioso sostegno.

    Chi volesse può sostenere le attività del Centro per la Famiglia donando prodotti per la prima infanzia, abbigliamento, giochi e materiale scolastico. Può consegnarli alla Caritas, in via delle Cateratte 15, tutti i giorni dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 18

    Sono gesti così, piccole e inestimabili testimonianze di generosità, a tenere in vita le speranze e la dignità di tante famiglie, a difendere il sorriso di tanti bambini. 

    Per info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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