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Fondazione Caritas

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    La Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora ha promosso per la settimana dal 13 al 19 marzo la campagna di comunicazione #homelesszero. Patrocinata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, prevede azioni di sensibilizzazione per richiamare l'attenzione sul problema della grave emarginazione adulta e sulle migliori pratiche di intervento. La Fondazione Caritas Livorno, socia della Federazione, aderisce alla campagna e, al pari di molte altre realtà in Italia, offrirà alla città un momento di riflessione attraverso la proiezione del film "Gli invisibili" di Richard Gere

     

  • Sabato 11 febbraio si è tenuta la diciassettesima Giornata di raccolta del farmaco. I cittadini avevano l’occasione di acquistare dei farmaci da banco da donare agli enti caritativi del territorio, che si sarebbero poi occupati della loro redistribuzione tra le persone bisognose. La Fondazione Caritas Livorno anche quest’anno figurava tra gli enti benefici, collegata alla Farmacia di Colline, in via di Salviano 2, dove sono stati raccolti 118 farmaci, principalmente antidolorifici, fluidificanti per la tosse, antinfluenzali, antipiretici e prodotti pediatrici. Saranno distribuiti tra i vari servizi offerti alle persone svantaggiate e utilizzati per rispondere alle situazioni di maggior bisogno. La Fondazione Caritas Livorno intende rivolgere un sincero ringraziamento agli organizzatori della manifestazione e a tutti coloro che hanno deciso di dare il loro piccolo contributo alla lotta alla povertà sanitaria, che in Italia riguarda un numero sempre maggiore di persone. 

  • Il progetto della Fondazione Caritas Livorno ha ottenuto più di 4000 voti al bando dell'Aviva Community Fund. Alle 18 del 30 marzo, termine fissato per la fine delle procedure di voto on line, "Grandi domani" è il progetto più votato tra quelli presentati dal territorio livornese. 

    "Grandi domani" vuole garantire assistenza psico-pedagogica ai bambini della comunità educativa di Casa Papa Francesco, che la Fondazione Caritas Livorno gestisce insieme alle Figlie della Carità a Quercianella. La comunità nasce per sostenere bambini che hanno alle spalle storie dolorose fatte di abbandoni, incurie, maltrattamenti e abusi del delicatissimo passaggio della separazione dai genitori. Casa Papa Francesco offre loro un ambiente accogliente, protetto e affettivamente positivo in cui vivere una quotidianità fatta di scuola, compiti, giochi e amicizie e fare tutte le esperienza di cui hanno bisogno per crescere e superare il passato. "Grandi domani" ha l'obiettivo di garantire ai bambini più fragili della comunità un'assistenza psicopedagogica qualificata che li aiuti nello sforzo di rielaborare le loro difficili storie per tornare a guardare al futuro con la serenità e la speranza a cui hanno diritto.

    Adesso non ci resta che aspettare l'11 aprileper sapere se siamo tra i 45 finalisti.

    Vogliamo ringraziare tutti e tutte coloro che ci hanno votato e si sono dati da fare perché anche altri lo facessero, dando forza e speranza a noi e ai nostri bambini. 

     

     

     

  • Il 5 febbraio è stata celebrata la quarta Giornata nazionale contro gli sprechi alimentari, promossa dal Ministero dell’Ambiente. Pochi giorni prima, il 2 febbraio, Last Minute Market ha presentato a Roma i dati dell’osservatorio Waste Watcher, delineando il ritratto di un’Italia in cui la sensibilità anti-spreco cresce ma a ritmi ancora lenti. Sono le famiglie a sprecare di più: circa il 75% dello spreco totale dell’Italia avviene in casa e vale 13 miliardi (circa l’1% del Pil). Per capirci, ogni abitazione butta via 145 kg di cibo l’anno, per uno spreco di circa 360 euro.

    Dal 19 agosto scorso è in vigore una nuova legge anti-spreco, che ha come prima firmataria la deputata Chiara Gadda. Cosa dice questa legge? Prevede azioni di sensibilizzazione della popolazione e riduzioni della tassa sui rifiuti per “le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l’alimentazione animale”. La decisione spetta a ciascun comune, che “può applicare un coefficiente di riduzione della tariffa proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione”.

    La Caritas di Livorno da anni è impegnata sul fronte della lotta allo spreco di cibo. Lo spreco infatti è l’altra faccia della medaglia della povertà alimentare. Ha costruito sul territorio una rete di donatori, che dal 2013 a oggi ha raddoppiato i nodi. Attualmente ne conta 57: 15 pescherie, 14 macellerie, 10 bar, 4 panifici, due centri di grande distribuzione e varie mense. Il cibo donato in parte rifornisce la cucina della mensa di via delle Cateratte (che nel 2016 ha preparato e distribuito 48442 pasti caldi) e in parte viene distribuito attraverso una rete di 15 parrocchie in giornate di distribuzione straordinaria che nell’anno appena concluso hanno raggiunto 1145 famiglie per un totale di 3583 persone (di cui 1226 minori).

    La speranza è che la legge Gadda apra anche a Livorno nuovi spazi per portare avanti e far crescere questo importante impegno che- vale la pena ricordarlo- ha anche un valore in termini ambientali, in quanto riduce la quantità di rifiuti da smaltire. Nell'attesa, la Caritas di Livorno continuerà a operare come ponte tra chi ha la generosità di donare e chi il bisogno di ricevere, portando avanti la propria campagna di sensibilizzazione e promuovendo l'adesione alla rete di nuovi soggetti privati. 

     

  • Una Piazza San Pietro affollatissima e baciata dal sole ha accolto i pellegrini che, da Livorno, sono partiti alla volta di Roma mercoledì 9 novembre per partecipare all'udienza di Papa Francesco. L'iniziativa ha coinvolto 180 persone: volontari, operatori, ma soprattutto ospiti dei servizi offerti dalla Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali. La partenza a notte fonda, il pullman, il traffico di Roma al mattino, le procedure di accesso in Piazza San Pietro hanno preparato l'emozione di trovarsi a pochi metri da Papa Bergoglio, di sentirne la voce dal vivo prima ancora che l'eco diffusa in tutta la piazza dai microfoni e infine la sorpresa, quando Francesco ha incontrato ai piedi della scalinata Suor Raffaella e i bambini della comunità di che, a Quercianella, porta i suo nome. Il messaggio affidato ai presenti dal Pontefice è stato dedicato all'importanza di visitare i malati e i carcerati e si può leggere al link seguente:

    /w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2016/documents/papa-francesco_20161109_udienza-generale.html

    A cerimonia conclusa, il Vescovo Monsignor Giusti ha guidato la comitiva in preghiera attraverso la Porta Santa fino alla tomba di Pietro, soffermandosi nella navata centrale per raccontare la storia della Basilica. Il gruppo ha poi raggiunto a piedi il Collegio Apostolico Leoniano dei Padri Vincenziani, in via Pompeo Magno, dove i pellgrini hanno consumato gratuitamente un ottimo pasto servito dai volontari e dagli operatori della Caritas prima di assistere alla messa celebrata dal Vescovo. Il gruppo ha potuto quindi usufruire di un paio d'ore di tempo libero prima di ripartire alla volta di Livorno con in mente le parole del Papa: "Non cadiamo nell’indifferenza, ma diventiamo strumenti della misericordia di Dio. Tutti noi possiamo essere strumenti della misericordia di Dio e questo farà più bene a noi che agli altri perché la misericordia passa attraverso un gesto, una parola, una visita e questa misericordia è un atto per restituire gioia e dignità a chi l’ha perduta".

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    In un'intervista a La Settimana Suor Raffaella Spiezio riflette sui primi due mesi di attività del servizio Binario Mobile e sulla prossima chiusura dei locali della stazione ferroviaria: "Presto la Stazione chiuderà i propri locali al pubblico in orario notturno, di fatto lasciando senza rifugio le persone che finora vi avevano trovato un conforto minimo al freddo e alla durezza della vita in strada. Ci stiamo interrogando per capire come affrontare questo cambiamento, che non sarà da poco. La stazione ha finora rappresentato, pur con tutti i limiti della situazione, una qualche forma di protezione e di comunità per i senza dimora di Livorno". Il testo integrale è leggibile qui.


  • La Quaresima è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione.

    Nel suo messaggio in occasione della Quaresima 2017, Papa Francesco ci esorta a crescere, in questo tempo, nell’amicizia con Gesù scorgendone i tratti nel volto di ogni bisognoso che si presenta alla nostra porta e ci invita a vedere nei poveri un appello a convertirsi e a cambiare vita, ad aprirci per accogliere e amare il prossimo.

    È quindi con spirito di apertura e di accoglienza che entriamo in questo tempo di grazia e proponiamo di dedicare la Quaresima di Carità 2017 a nutrire il Fondo di Solidarietà per accompagnare le famiglie più fragili nel loro cammino di speranza. Quotidianamente infatti, con rinnovato impegno in questo periodo di crisi occupazionale ed economica e di affanno delle istituzioni, la Diocesi e la Caritas di Livorno sono accanto a tanti padri e tante madri nello sforzo di garantire ai loro figli una casa e una vita fatta di scuola, amicizie e giochi come quella a cui ogni bambino ha diritto. Una parte del ricavato sarà devoluta per sostenere la costruzione di pozzi nella diocesi di Dodoma, in Tanzania, la cui popolazione è alle prese con una forte carestia.

    Anche quest’anno, la domenica dedicata alla condivisione nella carità sarà la quarta, che cadrà il prossimo 26 marzo.

    Buon cammino di Quaresima verso la Pasqua, uniti nella Carità,


    Suor Raffaella e Diacono Roberto

  • Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi di cucina, ciclo-officina e fotografia della Scuola dei Mestieri della Caritas di Livorno. Nato grazie a un finanziamento del fondo 8xmille, la Scuola dei Mestieri ha come obiettivo principale quello di promuovere e sostenere la riattivazione sociale di persone disoccupate, inoccupate o a rischio di marginalità attraverso laboratori e percorsi di formazione non formale ai mestieri artigiani. 

    Ad oggi sono 23 le classi di corso attivate dall'inizio dell'attività, per un totale di 186 allievi (al 70% italiani, al 50% donne). 

    I corsi sono condotti da mastri volontari qualificati affiancati da un tutor. 

    Per presentare domanda di ammissione ai corsi del bimestre aprile-maggio 2017 è necessario compilare il modulo scaricabile qui e rivolgersi al front office di Sorgenti di Carità in via Donnini 167 il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 contestualmente prendendo parte a un breve colloqui conoscitivo. In caso il modulo di domanda sia consegnato al front office del Porto di Fraternità di via delle Cateratte 15 o via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sarà cura dei responsabili della Scuola comunicare ai candidati la data del colloquio.

    Il corso di cucina sarà condotto dallo chef Francesco Brigida. Il corso di ciclo-officina da Fernando Messeri, già meccanico del Giro d'Italia. Paolo Bonciani, professionista riconosciuto a livello internazionale, condurrà invece il corso di fotografia.

     

     

     

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    Venerdì 21 ottobre 2016alle ore 17 saranno presentati alla città i risultati della sperimentazione condotta all'interno dei servizi della Caritas diocesana di Livorno nel quadro del progetto "Non posso aiutarti senza di te", realizzato grazie al contributo della Fondazione Livorno. A guidare la ricerca sono state la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e la Fondazione Zancan di Padova. Al suo centro, una diversa idea e una diversa pratica di welfare che, andando oltre l'assistenzialismo, si faccia promotore della riattivazione sociale delle persone e di una cultura della responsabilità reciproca. L'incontro - vedi programma Clicca qui - si rivolge alle istituzioni, agli operatori sociali e a tutti i cittadini interessati al futuro del welfare e dei servizi sociali. La partecipazione è aperta a tutti. 

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    Si sono chiuse lunedì le iscrizioni al corso La Strada di Casa, che prenderà il via il prossimo 28 novembre e avrà il compito di formare i volontari che animeranno Binario mobile, il nuovo servizio della Caritas. Sono 27 le domande che hanno raggiunto la segreteria organizzativa, molte avanzate da giovani già attivi nel mondo del volontariato. Il corso, che prevede 32 ore di lezioni frontale e 52 ore di tirocinio, impegnerà i partecipanti fino al 17 marzo 2017, quando si terrà un evento pubblico di restituzione alla città degli esiti dell'esperienza.

    Binario mobile prevede l'installazione di un'unità di strada presso la Stazione di Livorno, luogo dove molte persone senza dimora cercano rifugio nelle ore notturne. L'unità sarà a tutti gli effetti centro di ascolto Caritas: un luogo di osservazione, ascolto, discernimento e animazione. Avrà la funzione di un terminale di inclusione delle persone che vivono in strada in condizione di isolamento sociale: cercherà di coinvolgerle e accompagnarle nella rete dei servizi offerti dal territorio. A breve verranno rese note le date di avvio del servizio.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • La Fondazione Caritas Livorno ha partecipato al bando Aviva Community Fund con un progetto dal titolo "Grandi domani".

    Grandi domani è candidato per il settore Infanzia e intende sostenere la nostra comunità educativa di Casa Papa Francesco, che accoglie bambini abbandonati o allontanati dalla famiglia in seguito a maltrattamenti, abusi o grave incuria.

    Nello specifico, vuole aiutare i piccoli ospiti che presentano maggiori difficoltà a superare le esperienze dolorose del passato, per garantire loro un'infanzia fatta di casa, scuola, amici e giochi come quella a cui ogni bambino ha diritto.

    Per essere ammesso alla fase di valutazione, il nostro progetto deve ottenere almeno 400 preferenze in una sessione preliminare di voto on line, che si aprirà giovedì 2 marzo alle ore 10 e si concluderà alle 18 del 30 marzo.

    Per votare è sufficiente collegarsi al link http://www.avivaitalia.it/community-fund registrarsi ed accedere all'area di visualizzazione e voto dei progetti candidati.

    Ognuno di voi avrà a disposizione 10 voti, che possono essere assegnati anche tutti allo stesso progetto.

    Effettuando la registrazione, avrete l'opportunità di leggere la descrizione estesa della nostra idea progettuale.

    Il sorriso dei nostri piccoli amici, dipende anche da voi.

    Grazie, di cuore.

  • Anche quest'anno la Caritas di Livorno partecipa a IL MIO DONO di Unicredit.

    Con un clic al link https://www.ilmiodono.it/it/organizzazioni/?id_organizzazione=1279 è possibile votare la nostra organizzazione: le organizzazioni che entro il 16 gennaio riceveranno il maggior numero di voti saranno beneficiarie di un contributo economico alla loro attività.

    Al momento di esprimere il voto è possibile, per chi lo desidera, aggiungere una piccola offerta (almeno 10 €).

    Un piccolo gesto, un grande grazie. A nome di tutti coloro che soffrono per le ingiustizie della nostra società. 

     

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