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Emergenza Freddo

  • Binario Mobile, l'unità di strada della Caritas che presta servizio a favore delle persone senza dimora, dal 18 dicembre 2017 cambierà i giorni di servizio: non più martedì, giovedì e domenica, bensì martedì, mercoledì e giovedì

    I volontari saranno operativi sul territorio dalle 18.30 alle 21.30 per potare vicinanza alle persone che vivono in strada e fornire loro il necessario per far fronte al freddo intenso dell'inferno.

    A questo scopo, la Caritas ha lanciato una raccolta di coperte e scarpe, che possono essere consegnate in via delle Cateratte 15 tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

    Binario Mobile può essere contattato da qualunque cittadino che si imbatta in una persona che dorme in strada al numero 3893479653: gli operatori provvederanno a un sopralluogo.

     

  • In previsione del brusco calo delle temperature previsto in questi giorni e registrato a partire da sabato, la Caritas di Livorno ha intensificato il servizio della sua unità di strada Binario Mobile e ha stretto un accordo la Misericordia di Montenero che ha messo a disposizione alcuni posti letto di emergenza.

    Il camper della Caritas in queste notti ha percorso in lungo e in largo la città per aiutare le persone senza dimora con coperte, indumenti, bevande calde e offrendosi di trasportare a Montenero coloro che non hanno alternative alla strada.

    Il servizio proseguirà nei prossimi giorni fino al nuovo innalzamento delle temperature.

    I cittadini che dovessero rilevare situazioni critiche sono invitati a segnalarle al numero: 389 3479653.

     

     

  • “Restiamo umani, siamo solidali: chi può apra il cuore e le porte alle persone che vivono in strada”. Suor Raffaella Spiezio rivolge un appello alla città, affinché ogni persona si mobiliti per portare aiuto e conforto ai tanti senza dimora che, in questi giorni di freddo intenso, lottano per la sopravvivenza in ripari di fortuna.

    “Finché le temperature non risaliranno- sono le parole della presidente della Fondazione Caritas Livorno- le porte delle sale di accoglienza del Porto di Fraternità di via delle Cateratte resteranno aperte oltre il consueto orario di servizio per ospitare chi non ha una casa dove passare la notte”. Binario Mobile (l’unità di strada della Caritas che presidia la Stazione il martedì, il giovedì e la domenica) sarà in servizio in Piazza Dante tutti i giorni a partire dalle 20: “Faremo il giro della città, fermandoci nei luoghi dove le persone senza dimora cercano rifugio dal freddo, e ci offriremo di accompagnarle nei nostri locali, dove potranno dormire al caldo. A chi non accetterà il nostro aiuto, forniremo comunque coperte, indumenti, sacchi a pelo e generi di ristoro”.

    Tante persone, in queste ore, hanno scritto o chiamato la Caritas di Livorno per mettere a disposizione il loro aiuto: “Chi lo desidera può venire con noi, presentandosi in Stazione alle 20 e contattando prima il numero 3893479653, magari portando con sé tè caldo, cioccolata, caffè. Chi vuole può donare coperte, scarpe, sacchi a pelo, rivolgendosi direttamente all’unità di strada oppure alla nostra sede di via delle Cateratte 15, che risponde al numero 0586 884693. Ogni contributo, per quanto piccolo possa sembrare, può fare una grande differenza”.

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    Sono state decine le persone senza dimora soccorse dalla Caritas di Livorno nei giorni di freddo intenso dovuti all’arrivo della perturbazione Burian. Binario Mobile ha intensificato i turni di servizio, presidiando le strade della città ogni sera, dalle 18 alle 23. Di fondamentale importanza si sono rivelate le collaborazioni con la Misericordia di Montenero (che ha messo a disposizione vari posti letto di emergenza), con la Comunità di Sant’Egidio e col dormitorio di via Terreni, che ha integrato la propria disponibilità per far fronte all’irrigidimento delle temperature e all’arrivo della neve. “Abbiamo percorso la città in lungo e in largo, con particolare attenzione ai luoghi dove chi vive in strada abitualmente cerca riparo per la notte” spiega Suor Raffaella.  “Abbiamo accompagnato col nostro mezzo le persone verso i locali messi a disposizione dalla Misericordia e abbiamo fornito coperte, indumenti e generi di conforto a coloro che, nonostante il freddo, hanno preferito restare in strada” continua la presidente della Caritas. “La collaborazione dei cittadini che hanno chiamato il nostro numero per le emergenze si è rivelata molto preziosa- aggiunge- e grazie alle loro segnalazioni abbiamo potuto offrire aiuto a persone che vivono nascoste, difficili da incontrare e quindi più a rischio”. Un fenomeno, quello dell’isolamento sociale delle persone senza dimora, sempre più forte in città. “Tradizionalmente- riflette- le persone senza dimora hanno la tendenza a concentrarsi in alcune aree nelle ore notturne, a costituire piccole comunità.  Spesso sono dominate da piccoli potentati e segnate da prevaricazioni, ma esercitano anche una forma di protezione: se qualcuno si sente male gli altri possono attivare i soccorsi e, in mezzo a tante prepotenze, fioriscono anche gesti di grande solidarietà e fratellanza tra persone che decidono di vivere il bisogno nella condivisione. Recentemente però le cose hanno iniziato a cambiare. La Stazione ha deciso di chiudere i locali in orario notturno. Nell’area di piazza Dante, ma anche altrove, i residenti hanno protestato per la presenza di bivacchi e, in alcuni casi, la polizia municipale e l’azienda di igiene ambientale sono intervenute per rimuoverli. Questa richiesta di decoro è legittima, ma deve accompagnarsi all’offerta di un’alternativa alla strada per i più poveri, altrimenti accresce solo la loro emarginazione, perché per non dare nell’occhio le persone finiscono per appartarsi in angoli poco frequentati o comunque in solitudine, e questo accresce i rischi per la loro salute. Serve una risposta strutturale al problema”. In questo senso è di pochi giorni fa l’ufficializzazione, da parte del Comune, della firma per un contributo statale da dedicare al recupero dell’area di piazza Dante e alla costruzione di un Help Center per le persone senza dimora. “Siamo molto soddisfatti- dice suor Raffaella- quello dell’Help Center è un progetto della Caritas di Livorno, l’abbiamo messo a disposizione del Comune proprio in vista del bando. Abbiamo preso parte a tutte le fasi di lavoro, partecipando anche ai sopralluoghi per la scelta della sede. Peccato soltanto che, una volta consegnato il progetto al Ministero, nessuno ci abbia fatto sapere più niente. Abbiamo appreso la bella notizia della firma a Roma soltanto dalla stampa locale, nella nota diffusa dal Comune del lavoro svolto dalla Caritas non si fa menzione”. 

     

  • Col ritorno del freddo, la rete di Binario Mobile, nata nel dicembre 2016 per iniziativa della Caritas di Livorno attorno all'omonima unità di strada, ha attivato il protocollo di emergenza.

    Sia il Comune (attraverso il SEFA) sia la Misericordia hanno messo a disposizione posti letto supplementari, mentre la Caritas ha aperto le porte delle sale di attesa della vecchia sede di via delle Cateratte.

    Gli operatori della Caritas di Livorno, come quelli di altre realtà del mondo del volontariato, sono in strada ogni sera per accompagnare i senza dimora verso i vari dormitori o per fornire a coloro (non pochi, purtroppo!) che invece decidono di restare in strada coperte, indumenti e generi di conforto per affrontare la notte.

    Il coordinamento è affidato a una chat whatsapp che, attivata due anni fa, si è man a mano arricchita di nuovi contatti. 

    I cittadini possono, da parte loro, contribuire sia attraverso la donazione di coperte e abbigliamento pesante (da consegnare in via delle Cateratte 15 il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 13) sia segnalando la presenza di persone che dormono in strada al numero di Binario Mobile: 3893479653.

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