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Copyright 2019 - Caritas Diocesana - Via delle Cataratte, 13, 57122 Livorno, Tel. 0586-884693 - P.IVA. 92089340498

Donazioni

  • A quasi cinque mesi dall’alluvione che il 10 settembre scorso ha colpito la nostra città, la Caritas stila un primo bilancio di #ripartiLivorno, il progetto messo in campo per gestire le risorse raccolte attraverso la campagna “AiutiamoLI” promossa dai fratelli Giorgio e Claudio Chiellini e dalla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e tramite il Fondo di Solidarietà della stessa Caritas.

    Dei 257.018 € raccolti ad oggi, la commissione di valutazione istituita e composta da suor Raffaella Spiezio, Luciano Barsotti, Lamberto Giannini, Riccardo Vitti, Stefano Caturegli, Stefano Taddia, Annalisa Mennella ed Elvira Cosentino ha già deliberato contributi per € 207.944,68.

  • Sabato 11 febbraio si è tenuta la diciassettesima Giornata di raccolta del farmaco. I cittadini avevano l’occasione di acquistare dei farmaci da banco da donare agli enti caritativi del territorio, che si sarebbero poi occupati della loro redistribuzione tra le persone bisognose. La Fondazione Caritas Livorno anche quest’anno figurava tra gli enti benefici, collegata alla Farmacia di Colline, in via di Salviano 2, dove sono stati raccolti 118 farmaci, principalmente antidolorifici, fluidificanti per la tosse, antinfluenzali, antipiretici e prodotti pediatrici. Saranno distribuiti tra i vari servizi offerti alle persone svantaggiate e utilizzati per rispondere alle situazioni di maggior bisogno. La Fondazione Caritas Livorno intende rivolgere un sincero ringraziamento agli organizzatori della manifestazione e a tutti coloro che hanno deciso di dare il loro piccolo contributo alla lotta alla povertà sanitaria, che in Italia riguarda un numero sempre maggiore di persone. 

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    Oltre al servizio mensa, disponibile tutti i giorni dalle ore 11.45 alle 13.00, Caritas offre, a chi ne ha bisogno, i servizi di doccia e guardaroba
    È possibile usufruirne semplicemente facendone richiesta durante il colloquio al Centro di Ascolto in via delle Cateratte, qui sarà fornito un appuntamento per la doccia e un buono per l’accesso al guardaroba.
    Questi servizi sono aperti sia la mattina, dalle ore 8.30 alle 11.30, il lunedì, martedì, giovedìe venerdì, che il pomeriggio, dalle ore 15.00 alle 17.00, il lunedì, martedì e mercoledì. (Il servizio pomeridiano è sospeso durante il periodo estivo).
    Il servizio guardaroba per le famiglie riprenderà, dopo la pausa estiva, a Settembre, tutti i giovedì e i venerdì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.00. 
    Solo tra il mese di Gennaio e il mese di Giugno sono stati effettuati 1712 accessi ai servizi guardaroba e docce,  da parte delle persone che ne hanno fatta richiesta. Un numero che ne rileva l’importanza, l’utilità e la necessità.
     
    “Per anni sono venuta in Caritas a lasciare vestiti, coperte, lenzuola, tutte le cose che io e la mia famiglia non utilizzavamo più anche se in buone condizioni. Poi un giorno mi trovai fuori dal servizio guardaroba, dove sono distribuiti i vestiti ai bisognosi, con la solita busta piena di cose da donare in mano e riuscii a vedere il lavoro che c’era dietro, la quantità di cose che le volontarie avevano da fare e quante persone venivano a chiedere aiuto.
  • A.A.A - emergenza freddo

    Il servizio di guardaroba necessita di coperte, piumoni e sacchi a pelo, che con l'arrivo del freddo sono particolarmente richiesti dai nostri utenti. Chiunque volesse fare una donazione può farlo ponendo questi capi nei contenitori di fronte alla sede “Porto di Fraternità” di via delle Cateratte n 15. Certi della vostra collaborazione, vi ringraziamo per la vostra generosità!

  • Nel corso della notte tra domenica 3 a lunedì 4 dicembre la Caritas di Livorno ha subito un furto. L’accesso ai locali del Porto di Fraternità è presumibilmente avvenuto dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Torretta. Oggetto del furto sono stati i soldi con cui la Caritas, quotidianamente, assiste le persone più svantaggiate della nostra città. “Rubare è un atto grave- dichiara la Presidente, suor Raffaella Spiezio, commentando il furto- ma lo è ancora di più rubare ciò che appartiene ai poveri. Episodi come questo devono aprire una riflessione sulle difficoltà di lavorare alla luce del Vangelo e di costruire, come Chiesa, spazi e tempi per l’inclusione sociale degli ultimi. E’ un gesto che ci addolora e ci pone molte domande. Per noi la cifra rubata è secondaria, siamo feriti dal gesto”. 

     

     

  • Il nubifragio che ha colpito e allagato Livorno non ha soltanto devastato un'intera città ma anche spezzato vite umane e messo in ginocchio intere famiglie, gettando alcune nella disperazione più grande, quella della perdita degli affetti più cari.

    Tantissime le manifestazioni di solidarietà e sostegno arrivate in queste ore da tutta Italia. Ma possiamo e dobbiamo fare di più! Catitas ha accolto la richiesta di Giorgio Chiellini promotore dell'iniziativa AiutiamoLI, una campagna di aiuti per Livorno, una raccolta fondi promossa da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo legati alla città di Livorno in collaborazione con la Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci che raccoglierà le donazioni di quanti vogliono sostenere e essere solidali con la città e ai suoi abitanti in questo momento di difficoltà e sconforto.

    La gestione del fondo è stata affidata alla Fondazione Caritas Livorno che istituirà una commissione di vigilanza di cui faranno parte anche i promotori dell’iniziativa e diverse figure di garanzia. Sarà compito della commissione deliberare gli interventi da sostenere, nella più totale trasparenza, in base a un accurato lavoro di ascolto e lettura dei bisogni che ha avuto inizio sul campo nelle ore immediatamente successive alla tragedia e che prosegue ininterrottamente.

    Chiunque può dare il suo contributo con un versamento:

    IBAN IT38L0846113902000010680080 – Agenzia B.C.C. CASTAGNETO CARDUCCI - Beneficiario: Per "AIUTIAMOLI" – Causale RACCOLTA FONDI EMERGENZA LIVORNO

     

  • Stamani la Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, intestataria del conto corrente AiutiamoLI promosso dai fratelli Giorgio e Claudio Chiellini per il tramite di Lamberto Giannini, ha consegnato nelle mani di suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas Livorno, i primi due assegni.

    Uno, pari a centocinquantunomilatrecento euro, raccoglie il frutto della generosità dei livornesi e delle livornesi che in queste settimane hanno deciso di dare il loro contributo e di testimoniare così la loro vicinanza alle persone colpite dall'alluvione del 10 settembre scorso. L'altro, di diecimila euro, è il contributo diretto della banca.

    La cifra complessiva andrà a finanziare il progetto #ripartiLivorno, con cui la Fondazione Caritas è impegnata offrire accompagnamento e aiuto alle famiglie coinvolte nella calamità, offrendo loro prossimità e sostegno nel lungo e delicato cammino di ritorno alla normalità.

    "Siamo riconoscenti ai fratelli Chiellini di questa iniziativa, prima di tutto per la fiducia che ci hanno dimostrato decidendo di affidare a noi la gestione delle risorse messe a disposizione dalla generosità di tante persone” dichiara suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas Livorno. “Il ricavato di AiutiamoLI si aggiunge alle donazioni ricevute sul nostro Fondo di Solidarietà e al contributo della CEI, che ha messo a disposizione di Livorno una parte delle risorse accumulate con l’8xmille. Insieme finanziano il progetto #ripartiLivorno, con cui, passata la fase dell’emergenza, ci proponiamo di accompagnare e sostenere le famiglie alluvionate nel lungo e delicato cammino di ritorno alla normalità. Vogliamo dare testimonianza chiara e tangibile della presenza della Chiesa accanto a chi soffre e, allo stesso tempo, trasmettere speranza a chi sta vivendo un momento di grande sconforto. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno voluto dare il loro piccolo ma preziosissimo contributo".

     

  • Si è svolta stamani in Diocesi la conferenza stampa congiunta della Fondazione Caritas Livorno e di Nuova Banca Etruria, i cui dipendenti, per il terzo anno, hanno devoluto una parte del loro stipendio all'acquisto di generi alimentari per le persone e le famiglie svantaggiate. Pasta, latte, formaggi, pomodori pelati, tonno, ceci, fagioli per un valore complessivo di circa 2000 euro: serviranno ad aiutare chi, ogni giorno, si rivolge alle mense della Caritas o alle parrocchie per veder riconosciuto il suo diritto a un'alimentazione sana e dignitosa e per trovare un posto accogliente dove mangiare in compagnia.

    L'incontro, che si è svolto alla presenza del Vescovo Simone Giusti, ha visto la partecipazione di suor Raffaella Spiezio, del responsabile del nucleo operativo e commerciale della Toscana di Nuova Banca Etruria Pierluigi Scalambra e della responsabile della sede capofila di Livorno Patrizia Carola.

    Il Vescovo ha molto insistito sull'importanza del lavoro della Fondazione Caritas Livorno come moltiplicatore della generosità dei livornesi, ricordando i grandi risultati raggiunti negli ultimi anni e gli sviluppi dei prossimi mesi, quando i servizi che oggi si svolgono presso il Porto di Fraternità di via delle Cateratte si trasferiranno nella nuova e più accogliente sede del Villaggio della Carità di via La Pira.

    Suor Raffaella ha sentitamente ringraziato la Nuova Banca Etruria, enfatizzando il valore educativo del dono e la necessità di dare risalto ai gesti di generosità che, tramite la Caritas, quotidianamente raggiungono le persone più povere: "Le cronache sono piene di storie di dolore, ma c'è tanto bene che ogni giorno si compie senza che se ne parli. Raccontare il bene vuole dire mandare un messaggio di speranza". 

  • A fronte delle tante richieste di aiuto da parte di genitori di lattanti e bambini in età da svezzamento, la Caritas di Livorno ha deciso di rinnovare l'appello alla raccolta di latte per bambini e altri prodotti alimentari per la prima infanzia come biscotti, omogeneizzati, pappe e pastine. Le donazioni saranno dedicate ai nuclei svantaggiati seguiti dal Centro per la Famiglia di via Donnini 167, che nel 2016 ha accompagnato oltre 300 famiglie e 600 minori.

    Le donazioni potranno essere fatte direttamente presso la sede Caritas di via delle Cateratte 15 (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18) oppure presso il front office di Sorgenti di Carità, in via Donnini 167, tutte le mattine (escluso il fine settimana e il mercoledì) dalle 9 alle 12. 

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    L'istruzione è un diritto di ogni bambino, un'importante fattore di mobilità sociale e una preziosa opportunità di riscatto dalla povertà e dalle condizioni di svantaggio. Non dovrebbero esistere discriminanti di carattere economico tra bambini nell'accesso a questo diritto.

    Per questo la Caritas di Livorno è da anni impegnata a sostenere le famiglie in difficoltà nel reperimento di quanto necessario al nuovo anno scolastico con contributi per l'acquisto dei libri di testo e con una campagna di raccolta di quaderni, penne, matite, pennarelli, astucci, zaini, album, compassi, righe, squadre, grembiuli per la composizione di kit scuola da distribuire tramite il Centro per la Famiglia.

    Nel corso del 2016, sono stati 307 i nuclei accompagnati, 640 i minori.

    Il Fondo di Solidarietà ha finanziato l'acquisto di libri per 2120 euro, mentre i bambini che hanno usufruito del kit scuola sono stati complessivamente 153. 

     

    Chi volesse contribuire alla raccolta può consegnare le proprie donazioni il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì mattina dalle 9 alle 13 presso il Porto di Fraternità di via delle Cateratte 15 o presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

     

  • La Caritas di Livorno lancia una nuova raccolta di prodotti per la prima infanzia da distribuire attraverso il Centro per la Famiglia di via Donnini 167. Servono pannolini, prodotti per l'igiene, biscotti, latte artificiale, omogeneizzati, prodotti per lo svezzamento. Un'altra richiesta frequentemente rivolta ai volontari e agli operatori riguarda passeggini e carrozzine.

    Sono mediamente 50 le persone che ogni settimana si rivolgono alla Caritas per ottenere aiuto per garantire ai loro figli l'essenziale per crescere. Nel 2016 sono state 307 le famiglie stabilmente seguite dal Centro e 640 i minori coinvolti. Di questi, 250 (il 47,3%) sono bambini e bambine nella fascia 0-6 anni. Il servizio di distribuzione di abiti ha effettuato 595 interventi, ben il 55% in più rispetto al 2015. Il servizio di distribuzione di prodotti per la prima infanzia ha effettuato 344 interventi. A questi si aggiungono i contributi economici di sostegno al reddito, grazie alle quali molte famiglie hanno potuto far fronte alle spese per utenze, canoni, salute, trasporti e istruzione dei figli.

    I prodotti donati possono essere consegnati in via delle Cateratte 15 (la mattina dalle 8.30 alle 12) e il pomeriggio (dalle 15 alle 18) del lunedì, martedì, giovedì e venerdì.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

     

     

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    È avvenuto lo scorso 21 dicembre il trasferimento della Caritas di Livorno dagli storici locali di via delle Cateratte al nuovo complesso del Villaggio della Carità, in via Giorgio La Pira n. 9.

    Opera segno del Giubileo della Misericordia, il Villaggio della Carità offre ambienti più ampi, funzionali e accoglienti, capaci di assorbire l’aumento delle richieste di aiuto registrato in questi anni dalla Caritas e di sostenerne i progetti di innovazione.

    Gli uffici, i locali dedicati alla formazione e, soprattutto, la mensa sociale sono già operativi nella nuova sede.

    Restano per il momento nella vecchia sede di via delle Cateratte 15 il centro di ascolto e il servizio di igiene e cura della persona (docce e guardaroba), il cui trasferimento è previsto a metà 2019, quando saranno ultimati i lavori di un nuovo edificio, interamente dedicato a questi servizi, nell’area del Villaggio della Carità.

    In conseguenza di questo provvisorio assetto, le donazioni in cibo potranno, d’ora in poi, essere consegnate direttamente alla mensa di via La Pira tutte le mattine e nei pomeriggi dal lunedì al venerdì entro le 17.30. Restano attivi i cassonetti per il conferimento degli abiti in via delle Cateratte, che si trovano sul marciapiede opposto al Porto di Fraternità (numero civico 13/15) presso il quale, nelle mattine di lunedì, martedì, giovedì e venerdì (dalle 9 alle 13), sarà inoltre possibile consegnare abbigliamento o altri beni (prodotti per la prima infanzia, materiale scolastico etc) direttamente al personale della Caritas.

    Ci teniamo a informare la popolazione- dice suor Raffaella, presidente della Fondazione Caritas Livorno- per garantire a chi dona che i frutti della sua generosità siano distribuiti in modo equo e responsabile. Il nostro compito è moltiplicare ogni dono, evitando che tra le persone più bisognose prevalga, come spesso accade, la legge della strada, per la quale i più forti e i più spregiudicati hanno spesso la meglio sugli altri”.

  • La Fondazione Caritas Livorno è attiva fin dalle prime ore nel soccorso delle persone colpite dall'alluvione.

    Ogni giorno è presente nelle situazioni più critiche con presidi fissi e volontari impegnati in una rilevazione dei bisogni porta a porta. 

    Questo monitoraggio costante dell'evoluzione di ogni singola situazione di necessità permette di mettere in campo interventi di risposta mirati ed efficaci. 

    Chi vuol rendersi utile può presentarsi in via delle Cateratte 15 alle 9.30 e alle 14.30 di ogni giorno.

    Chi vuol donare materiali può consultare la lista delle priorità che viene aggiornata ogni tre ore circa sui profili social della Caritas di Livorno e consegnarli direttamente in via delle Cateratte.

    E' attivo un numero di emergenza dalle 9 alle 19: 348 7851716.

    Chi invece vuol sostenere nell'emergenza e nel ritorno alla normalità le famiglie alluvionate può fare una donazione sul conto IT47-N-050034 13900 0000 0000 2551 intestato a Fondazione Caritas Livorno Onlus  con la causale EMERGENZA LIVORNO.

    Le donazioni saranno utilizzate insieme ai soldi che la CEI ha deciso di destinare al territorio.

     

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    In occasione della Santa Pasqua, la Caritas di Livorno ha realizzato un dono speciale, una confezione di ovetti i proventi della cui vendita serviranno a sostenere progetti di prossimità alle persone più vulnerabili e svantaggiate. 

    Per ordini e informazioni: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    Si terrà il 10 febbraio l'edizione 2018 della Giornata di Raccolta del Farmaco, rivolta ad azioni benefiche a contrasto della povertà sanitaria.

    La Caritas  sarà presente alla Farmacia di Colline in via di Salviano 2 con i ragazzi e le ragazze ospiti del progetto di accoglienza rivolto ai profughi. 

    Il bisogno riguarda soprattutto antidolorifici, fluidificanti per la tosse, antinfluenzali, antipiretici e prodotti pediatrici. 

     

  • Il 5 febbraio è stata celebrata la quarta Giornata nazionale contro gli sprechi alimentari, promossa dal Ministero dell’Ambiente. Pochi giorni prima, il 2 febbraio, Last Minute Market ha presentato a Roma i dati dell’osservatorio Waste Watcher, delineando il ritratto di un’Italia in cui la sensibilità anti-spreco cresce ma a ritmi ancora lenti. Sono le famiglie a sprecare di più: circa il 75% dello spreco totale dell’Italia avviene in casa e vale 13 miliardi (circa l’1% del Pil). Per capirci, ogni abitazione butta via 145 kg di cibo l’anno, per uno spreco di circa 360 euro.

    Dal 19 agosto scorso è in vigore una nuova legge anti-spreco, che ha come prima firmataria la deputata Chiara Gadda. Cosa dice questa legge? Prevede azioni di sensibilizzazione della popolazione e riduzioni della tassa sui rifiuti per “le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l’alimentazione animale”. La decisione spetta a ciascun comune, che “può applicare un coefficiente di riduzione della tariffa proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione”.

    La Caritas di Livorno da anni è impegnata sul fronte della lotta allo spreco di cibo. Lo spreco infatti è l’altra faccia della medaglia della povertà alimentare. Ha costruito sul territorio una rete di donatori, che dal 2013 a oggi ha raddoppiato i nodi. Attualmente ne conta 57: 15 pescherie, 14 macellerie, 10 bar, 4 panifici, due centri di grande distribuzione e varie mense. Il cibo donato in parte rifornisce la cucina della mensa di via delle Cateratte (che nel 2016 ha preparato e distribuito 48442 pasti caldi) e in parte viene distribuito attraverso una rete di 15 parrocchie in giornate di distribuzione straordinaria che nell’anno appena concluso hanno raggiunto 1145 famiglie per un totale di 3583 persone (di cui 1226 minori).

    La speranza è che la legge Gadda apra anche a Livorno nuovi spazi per portare avanti e far crescere questo importante impegno che- vale la pena ricordarlo- ha anche un valore in termini ambientali, in quanto riduce la quantità di rifiuti da smaltire. Nell'attesa, la Caritas di Livorno continuerà a operare come ponte tra chi ha la generosità di donare e chi il bisogno di ricevere, portando avanti la propria campagna di sensibilizzazione e promuovendo l'adesione alla rete di nuovi soggetti privati. 

     

  • Come ogni anno, la Caritas di Livorno lancia un appello alla città in vista dell'inizio del prossimo anno scolastico per raccogliere materiale da distribuire alle famiglie in difficoltà tramite il Centro per la Famiglia di via Donnini 167.

    Quaderni, matite, penne, pennarelli, astucci, righe e squadre, compassi e calcolatrici, album da disegno, diari, zaini e grembiuli: chi vuole può consegnare la propria donazione in via delle Cateratte 15 o in via Donnini 167 nelle mattine di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. 

    Nel 2016, grazie alla generosità di tante persone, la Caritas di Livorno ha sostenuto la carriera scolastica di circa 200 bambini.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • In questi giorni si è tenuta la distribuzione alimentare del Pane Quotidiano. Un progetto di sostegno alimentare alle famiglie, che vede coinvolte ben quindici parrocchie della diocesi. I generi alimentari sono consegnati, infatti, alle Caritas parrocchiali che a loro volta donano poi alle famiglie del loro territorio. Un aiuto alle parrocchie per integrare i pacchi alimentari che consegnano ai loro assistiti. Solitamente questa distribuzione viene fatta ogni tre mesi, presso Antignano.

    Il progetto Pane Quotidiano è un progetto parte del più ampio sistema di raccolta di cibo e pasti non consumati e lotta allo spreco alimentare che vede protagoniste ben 48 negozi (panetterie, bar, macellerie e pescherie), supermercati e mense di Livorno.

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    Per questo Avvento, abbiamo pensato a un dono speciale.

    Un dono per illuminare il Natale degli ultimi, dei piccoli, dei fragili.

    Un dono per accendere la speranza.

    Un dono per farsi dono.

    Acquistando questo piccolo panettone puoi aiutare la Caritas di Livorno nel quotidiano impegno per la dignità delle persone povere e sole. 

     

    Per informazioni e ordini, chiamare lo 0586 884693 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • La Caritas di Livorno lancia una raccolta di latte 1 e di pannolini taglia 5 e 6 per aiutare le famiglie in difficoltà nell'accudimento e nella cura dei propri bambini.

    Nel 2016 il Centro per la Famiglia ha seguito 307 nuclei e realizzato 344 interventi di assistenza alla prima infanzia, sostenendo i genitori più poveri e difendendo la loro dignità.

    Le donazioni possono essere consegnate al front office del Porto di Fraternità di via delle Cateratte 15 tutti i giorni (a eccezione del mercoledì e del fine settimana) dalle 9 alle 12e dalle 15 alle 18 oppure, negli stessi giorni e negli stessi orari, in via Donnini 167.

  • La Caritas di Livorno lancia una raccolta di prodotti per la prima infanzia da distribuire attraverso il Centro per la Famiglia: latte, omogeneizzati, pannolini, biscotti, pastine, farinate, salviette, creme e saponi. In particolare, l'esigenza riguarda pannolini taglia 2,3,4, pastine e farinate. Le donazioni possono essere consegnate tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 in via delle Cateratte 15.

    Grazie alla generosità di tanti livornesi che decidono di sostenere la Caritas con donazioni economiche o in beni, nell'anno appena concluso il Centro per il Famiglia ha accompagnato 265 famiglie con figli minorenni, un totale di 614 bambini di cui il 40% in fascia 0-6, realizzando 312 interventi in risposta ai bisogni della prima infanzia.

    Info: 0586884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    Il Centro per la Famiglia della Caritas di Livorno rivolge un appello alla città per la raccolta di prodotti per la prima infanzia da distribuire ai nuclei in difficoltà con bambini piccoli.

    In particolare le richieste più urgenti riguardano latte 1, pannolini taglie 2,3,4 e pastina. 

    Le donazioni possono essere consegnate alla sede della Caritas in via delle Cateratte 15 ogni mattina dalle 9 alle 12 e il pomeriggio dale 15 alle 18, ad esclusione del sabato e della domenica.

    Nel 2017 il Centro per la Famiglia, grazie alla generosità di tanti livornesi, ha accompagnato 267 famiglie e gli interventi hanno coinvolto in totale 614 minori, il 40% dei quali con un'età inferiore a 6 anni.

     

  • Il progetto ''Rete Territoriale'' nasce nel 2013 per sopperire allo scoperto creatosi con l'interruzione del programma di aiuto alimentare europeo. Il suo scopo è quello di costituire una "rete" a sostegno delle fasce più povere della popolazione e di prevenire la caduta in situazione di povertà di nuclei familiari a reddito medio-basso favorendo l’accesso ai generi alimentari di prima necessità.
    La rete territoriale si articola su due fasi, una prima fase di reperimento degli alimenti e una seconda fase di ridistribuzione.

    Il primo e importante aiuto viene dato dagli aiuti alimentari della comunità europea gestiti in Italia dall'AGEA (Agenzia Governativa Erogazioni Agricole), solo a Livorno questi aiuti raggiungono tramite 35 parrocchie e associazioni oltre 5000 persone. Inoltre Caritas Livorno è sostenuta da una rete di donatori che coinvolge pescherie, macellerie, panifici, ortofrutta e grande distribuzione.
    Quanto raccolto viene ridistribuito alle persone bisognose sul territorio tramite le varie caritas parrocchiali o altre associazioni che si impegnano quotidianamente a fronteggiare situazioni di fragilità.
    Parallelamente a questo progetto è stato inoltre pensato un progetto più specifico costituito da un fondo destinato all'acquisto di generi alimentari, denominato "Pane Quotidiano" oltre al sostegno questo progetto si pone come obiettivo quello di educare ed accompagnare le famiglie ad un uso più corretto e responsabile delle risorse.
    Al progetto Pane Quotidiano nel 2014 hanno aderito 15 parrocchie portando cosi aiuti ad oltre 2500 persone, e nel 2015, nonostante la ripresa degli aiuti alimentari della comunità europea (sospesi per tutto il 2014) abbiamo riscontrato la necessità di proseguire con gli interventi di aiuto in seguito ad un aumento delle situazioni di povertà e precarietà sul territorio.
    Le donazioni sono regolate dalla legge 155/03 denominata legge del Buon Samaritano, tramite queste donazioni è inoltre possibile sostenere i piccoli esercizi commerciali attraverso meccanismi di agevolazione fiscale che la donazione stessa porta.
    Le distribuzioni avverranno presso il centro coordinamento rete territoriale in Piazza del Castello 3 (zona Antignano, Livorno).

    Per maggiori informazioni:
     
    Dario Vannozzi
    mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Telefono: 0586-884693
     
    Allegati:
     
  • Anche quest'anno la Caritas di Livorno partecipa a IL MIO DONO di Unicredit.

    Con un clic al link https://www.ilmiodono.it/it/organizzazioni/?id_organizzazione=1279 è possibile votare la nostra organizzazione: le organizzazioni che entro il 16 gennaio riceveranno il maggior numero di voti saranno beneficiarie di un contributo economico alla loro attività.

    Al momento di esprimere il voto è possibile, per chi lo desidera, aggiungere una piccola offerta (almeno 10 €).

    Un piccolo gesto, un grande grazie. A nome di tutti coloro che soffrono per le ingiustizie della nostra società. 

     

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