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CaritasLivorno

  • C'è tempo fino alle 14 del prossimo 26 giugno per presentare la propria candidatura al bando di Servizio Civile Nazionale 2017.

    La Caritas di Livorno mette a disposizione 8 posti all'interno del progetto Farsi prossimo per giovani tra i 18 e i 28 anni, italiani o stranieri anche non comunitari purché con regolare permesso di soggiorno. Potranno fare domanda anche coloro che hanno partecipato a Garanzia Giovani. 

    Un'importante occasione di formazione, crescita e orientamento.

    Per presentare la propria domanda è necessario leggere attentamente il bando, compilare l'allegato 2 e l'allegato 3 e consegnarli insieme a una copia di un documento d'identità in corso di validità alla segreteria della Caritas di Livorno a mano, il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 13, oppure da una pec personale all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ancora per raccomandata all'indirizzo Fondazione Caritas Livorno Onlus, via delle Cateratte 15, 57122 Livorno.

    La data delle selezioni sarà comunicata tramite pubblicazione sul presente sito www.caritaslivorno.it. Dal momento che non ci sarà alcuna comunicazione diretta ai candidati, coloro che fanno domanda sono tenuti a controllare la homepage del sito dal giorno successivo alla chiusura del bando. 

    Gli 8 giovani selezionati presteranno il loro servizio in Caritas per 12 mesi e si vedranno corrisposto un rimborso mensile di 433,80 €.

    Info: 0586 884693 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

     

  • Il progetto della Fondazione Caritas Livorno ha ottenuto più di 4000 voti al bando dell'Aviva Community Fund. Alle 18 del 30 marzo, termine fissato per la fine delle procedure di voto on line, "Grandi domani" è il progetto più votato tra quelli presentati dal territorio livornese. 

    "Grandi domani" vuole garantire assistenza psico-pedagogica ai bambini della comunità educativa di Casa Papa Francesco, che la Fondazione Caritas Livorno gestisce insieme alle Figlie della Carità a Quercianella. La comunità nasce per sostenere bambini che hanno alle spalle storie dolorose fatte di abbandoni, incurie, maltrattamenti e abusi del delicatissimo passaggio della separazione dai genitori. Casa Papa Francesco offre loro un ambiente accogliente, protetto e affettivamente positivo in cui vivere una quotidianità fatta di scuola, compiti, giochi e amicizie e fare tutte le esperienza di cui hanno bisogno per crescere e superare il passato. "Grandi domani" ha l'obiettivo di garantire ai bambini più fragili della comunità un'assistenza psicopedagogica qualificata che li aiuti nello sforzo di rielaborare le loro difficili storie per tornare a guardare al futuro con la serenità e la speranza a cui hanno diritto.

    Adesso non ci resta che aspettare l'11 aprileper sapere se siamo tra i 45 finalisti.

    Vogliamo ringraziare tutti e tutte coloro che ci hanno votato e si sono dati da fare perché anche altri lo facessero, dando forza e speranza a noi e ai nostri bambini. 

     

     

     

  • Si è svolta stamani in Diocesi la conferenza stampa congiunta della Fondazione Caritas Livorno e di Nuova Banca Etruria, i cui dipendenti, per il terzo anno, hanno devoluto una parte del loro stipendio all'acquisto di generi alimentari per le persone e le famiglie svantaggiate. Pasta, latte, formaggi, pomodori pelati, tonno, ceci, fagioli per un valore complessivo di circa 2000 euro: serviranno ad aiutare chi, ogni giorno, si rivolge alle mense della Caritas o alle parrocchie per veder riconosciuto il suo diritto a un'alimentazione sana e dignitosa e per trovare un posto accogliente dove mangiare in compagnia.

    L'incontro, che si è svolto alla presenza del Vescovo Simone Giusti, ha visto la partecipazione di suor Raffaella Spiezio, del responsabile del nucleo operativo e commerciale della Toscana di Nuova Banca Etruria Pierluigi Scalambra e della responsabile della sede capofila di Livorno Patrizia Carola.

    Il Vescovo ha molto insistito sull'importanza del lavoro della Fondazione Caritas Livorno come moltiplicatore della generosità dei livornesi, ricordando i grandi risultati raggiunti negli ultimi anni e gli sviluppi dei prossimi mesi, quando i servizi che oggi si svolgono presso il Porto di Fraternità di via delle Cateratte si trasferiranno nella nuova e più accogliente sede del Villaggio della Carità di via La Pira.

    Suor Raffaella ha sentitamente ringraziato la Nuova Banca Etruria, enfatizzando il valore educativo del dono e la necessità di dare risalto ai gesti di generosità che, tramite la Caritas, quotidianamente raggiungono le persone più povere: "Le cronache sono piene di storie di dolore, ma c'è tanto bene che ogni giorno si compie senza che se ne parli. Raccontare il bene vuole dire mandare un messaggio di speranza". 

  • Tante persone hanno partecipato alla festa di Natale che si è tenuta mercoledì 14 dicembre presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167. Tanti volontari e volontarie che si sono riuniti insieme agli operatori della Caritas di Livorno per scambiarsi gli auguri. 

    La festa ha avuto inizio alle 17 con la messa celebrata da Mons. Simone Giusti. Il Vescovo, durante l'omelia, commentando un passo del Vangelo di Luca (Lc 7, 18) ha ricordato l'importanza delle opere, di una fede che non sia solo rito, ma impegno concreto per alleviare il dolore dei poveri e rimediare alle ingiustizie della società. Ha ricordato le tante difficoltà che affliggono Livorno e la necessità di un rinnovato impegno di tutti coloro che si riconoscono nelle parole del Vangelo per una nuova stagione di diritti e di giustizia sociale.

    Alla fine della celebrazione, Suor Raffaella Spiezio ha ricordato il Giudizio Universale nel Vangelo di Matteo (Mt 25,31-46), l'importanza di essere presenti e solleciti là dove c'è il bisogno. Ha ringraziato sentitamente tutti i presenti, ogni volontario "per il dono che ciascuno di voi è". Ha poi consegnato un segno di ringraziamento ai ragazzi e alla ragazze che, in questi giorni, concludono in Caritas il loro periodo di servizio civile.

    La festa è poi continuata col buffet preparato dagli allievi del corso di cucina della Scuola dei Mestieri, che nel corso della serata hanno ricevuto gli attestati di partecipazione. 

     

  • Come di consueto, anche quest'anno la Caritas di Livorno incontrerà i volontari per scambiare gli auguri di Natale. Lo farà il prossimo 14 dicembre presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167.

    Alle 17 il Vescovo Monsignor Simone Giusti celebrerà la messa e, a seguire, gli allievi del corso di cucina sociale offriranno ai presenti un buffet di ringraziamento a nome di tutta la Caritas.

    La giornata sarà inoltre l'occasione per salutare e ringraziare i ragazzi e le ragazze del Servizio Civile regionale, che in quei giorni concluderanno il loro servizio, e per consegnare gli attestati a tutti coloro che hanno partecipato ai corsi della Scuola dei Mestieri.   

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • Dal 13 dicembre Binario Mobile, l'unità di strada della Caritas di Livorno, prenderà servizio presso la Stazione per offrire vicinanza, aiuto e orientamento alle persone senza dimora che, in orario notturno, vi cercano rifugio.

    La mattina, alle 10.30, il progetto- reso possibile dal contributo della Fondazione Livorno- sarà illustrato alla città e alla stampa. A ospitare l'iniziativa sarà il parcheggio coperto per cicli e motocicli che si trova all'ingresso della Stazione.

    L'evento sarà l'occasione per presentare anche la rete di istituzioni e associazioni che si è costituita intorno al nuovo presidio di strada della Caritas.

    L'incontro- a cui prenderanno parte, tra gli altri, il Vescovo, il Questore, la capo di gabinetto della Prefettura e l'Assessore Dhimgjini- sarà aperto da un intervento introduttivo di Alessandro Carta, vice-presidente della fio.PSD (Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora), che offrirà una panoramica generale del fenomeno della grave emarginazione adulta. 

    Sarà poi Suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas Livorno, a presentare il senso, gli obiettivi e le modalità del nuovo servizio. 

     

     

     

     

  • La Fondazione Caritas Livorno è attiva fin dalle prime ore nel soccorso delle persone colpite dall'alluvione.

    Ogni giorno è presente nelle situazioni più critiche con presidi fissi e volontari impegnati in una rilevazione dei bisogni porta a porta. 

    Questo monitoraggio costante dell'evoluzione di ogni singola situazione di necessità permette di mettere in campo interventi di risposta mirati ed efficaci. 

    Chi vuol rendersi utile può presentarsi in via delle Cateratte 15 alle 9.30 e alle 14.30 di ogni giorno.

    Chi vuol donare materiali può consultare la lista delle priorità che viene aggiornata ogni tre ore circa sui profili social della Caritas di Livorno e consegnarli direttamente in via delle Cateratte.

    E' attivo un numero di emergenza dalle 9 alle 19: 348 7851716.

    Chi invece vuol sostenere nell'emergenza e nel ritorno alla normalità le famiglie alluvionate può fare una donazione sul conto IT47-N-050034 13900 0000 0000 2551 intestato a Fondazione Caritas Livorno Onlus  con la causale EMERGENZA LIVORNO.

    Le donazioni saranno utilizzate insieme ai soldi che la CEI ha deciso di destinare al territorio.

     

  • Il 20 novembre del 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò a New York il testo della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e la data viene da allora celebrata ogni anno. Pochi giorni fa, alla vigilia della ricorrenza 2016, Save The Children Italia ha reso noti i contenuti del 7° Atlante dell’infanzia (a rischio) “Bambini Supereroi”, svelando nel nostro paese una situazione molto grave, in molti casi peggiore della media europea. Per l'occasione, la Caritas di Livorno fa un bilancio della situazione livornese nel 2016...

  • “Restiamo umani, siamo solidali: chi può apra il cuore e le porte alle persone che vivono in strada”. Suor Raffaella Spiezio rivolge un appello alla città, affinché ogni persona si mobiliti per portare aiuto e conforto ai tanti senza dimora che, in questi giorni di freddo intenso, lottano per la sopravvivenza in ripari di fortuna.

    “Finché le temperature non risaliranno- sono le parole della presidente della Fondazione Caritas Livorno- le porte delle sale di accoglienza del Porto di Fraternità di via delle Cateratte resteranno aperte oltre il consueto orario di servizio per ospitare chi non ha una casa dove passare la notte”. Binario Mobile (l’unità di strada della Caritas che presidia la Stazione il martedì, il giovedì e la domenica) sarà in servizio in Piazza Dante tutti i giorni a partire dalle 20: “Faremo il giro della città, fermandoci nei luoghi dove le persone senza dimora cercano rifugio dal freddo, e ci offriremo di accompagnarle nei nostri locali, dove potranno dormire al caldo. A chi non accetterà il nostro aiuto, forniremo comunque coperte, indumenti, sacchi a pelo e generi di ristoro”.

    Tante persone, in queste ore, hanno scritto o chiamato la Caritas di Livorno per mettere a disposizione il loro aiuto: “Chi lo desidera può venire con noi, presentandosi in Stazione alle 20 e contattando prima il numero 3893479653, magari portando con sé tè caldo, cioccolata, caffè. Chi vuole può donare coperte, scarpe, sacchi a pelo, rivolgendosi direttamente all’unità di strada oppure alla nostra sede di via delle Cateratte 15, che risponde al numero 0586 884693. Ogni contributo, per quanto piccolo possa sembrare, può fare una grande differenza”.


  • E' adesso possibile presentare la domanda al bando di servizio civile regionale.

    La Caritas di Livorno mette a disposizione 10 posti, le domande devono essere inoltrate entro e non oltre il 17 dicembre.

    Per tutte le informazioni e le indicazioni per inoltrare la propria candidatura clicca qui

    Il servizio civile offre un'opportunità di crescita personale a ragazzi tra i 18 e i 29 anni compiuti. Un'esperienza di otto mesi nei servizi che la Caritas offre alle persone più svantaggiate, un modo di essere di aiuto al prossimo e di conoscere meglio se stessi, mettendo alla prova dei fatti i propri progetti per il futuro.

    Per informazioni: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Restano solo pochi giorni per votare Grandi domani, il progetto della Fondazione Caritas Livorno Onlus candidato all'Aviva Communty Fund.

    Votando entro il 30 marzo "Grandi domani", puoi aiutarci a garantire assistenza psicologica ai bambini di Casa Papa Francesco, la nostra comunità educativa a dimensione familiare che accoglie minori tra gli 0 e gli 8 anni abbandonati o allontanati dalla famiglia in seguito a maltrattamenti, abusi o gravi incurie.

    Votare è facile, basta cliccare questo link https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/16-1009, effettuare una veloce iscrizione ed esprimere il proprio voto.

    Ogni utente, collegandosi una sola volta, può dare fino a un massimo di 10 voti, che possono essere attribuiti tutti allo stesso progetto.

    E' facile e fa bene.

    Grazie, di cuore.

  • La nostra fedeltà, verso il popolo eritreo, è ormai consolidata da più di dieci anni e l’esperienza del viaggio in missione è nata come Pastorale Giovanile Vincenziana con l’obiettivo di far fare ai giovani un’esperienza di vita forte in parallelo a un profondo percorso di fede. Dico spesso, parlando del viaggio:

    “Vieni. Fai un’esperienza forte con una cultura diversa, con uno stile di vita opposto al tuo così potrai capire e decidere da che parte stare.”.

    Come sempre, anche quest’anno, per me e per i giovani che hanno partecipato alla missione, è stata un’esperienza ricca, feconda, che ha insegnato nuovamente qualcosa sulla vita e sulla relazione con l’altro. L’esperienza di ragazzi giovani come Dario, Margherita e gli altri, s’inserisce ancora una volta in questa dimensione. Da un lato, quando entri in contatto con un popolo lontano, una realtà diversa, persone reali, situazioni differenti, l’incontro si trasforma in un dono ricevuto, che non puoi e non riesci a tenere solo per te ma hai la necessità di condividerlo, donarlo nuovamente. Dall’altro lato, l’incontro con questo mondo, si trasforma in speranza…una speranza per questa terra così martoriata.

    Spesso mi sono sentita dire dal popolo eritreo: “Grazie, perché la vostra visita ci porta speranza”.

    Io rispondo sempre: “Grazie a voi, perché la vostra accoglienza, bellezza e semplicità ci evangelizza”.

                                                                                           Suor Raffaella Spiezio – Presidente Caritas Livorno

     

    Parlateci un po’ di voi:

    Margherita: Lavoro in Caritas da quasi due anni dopo aver intrapreso un percorso di studi nell’ambito delle lingue e della Cooperazione Internazionale, nello specifico, Accoglienza Richiedenti Asilo. Le mie esperienze di vita e di volontariato mi hanno portato, a volte per caso e a volte per scelta, verso situazioni riguardanti il tema dell’integrazione, spesso a contatto con ragazzi e bambini stranieri. Grazie a questo mi sono presto resa conto della grande opportunità che si nasconde dietro la diversità. Non ho mai visto “l’altro” come qualcuno da cui difendermi ma anzi, come una grande opportunità di arricchimento personale e di messa in discussione. Il mettersi in contatto con qualsiasi forma di diversità aiuta ad aprire gli occhi.

    Dario: Sono sempre stato affascinato, fin da bambino, da tutto ciò che era lontano e diverso dalla mia realtà. Lingue, culture, tradizioni, popoli, tutto questo appariva ai miei occhi come una grande possibilità per conoscere e scoprire. L’ultimo anno delle superiori ho colto l’occasione per andare in Etiopia e da lì è nato, insieme alla mia grande passione per l’Africa, un nuovo percorso di vita che mi ha portato a far parte del mondo di Caritas. Sono riuscito a trasformare la mia voglia di conoscere e incontrare l’altro concretizzandola all’interno del mio lavoro come responsabile dell’Area Immigrazione Richiedenti Asilo Politico di Caritas. Negli anni, ho comunque mantenuto vivo il mio contatto diretto con il continente africano, sono alla decima esperienza in Africa e alla quarta in Eritrea.

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    Siamo vicini alla popolazione dei Comuni coinvolti nel terribile incendio che, appiccato da mano umana, sta seminando distruzione, disperazione e paura sulle colline pisane. La tristezza per questa aggressione al Creato, con le sue bellezze, è ancora una volta temperata dalla straordinaria prova di cuore offerta da chi, in queste ore, sta dedicando tutto se stesso a fermare le fiamme e a soccorrere le persone sfollate. Abbiamo inoltre preso contatto con la Diocesi di Pisa per metterci a disposizione in caso di bisogno.

    suor Raffaella Spiezio

     

  • Una Piazza San Pietro affollatissima e baciata dal sole ha accolto i pellegrini che, da Livorno, sono partiti alla volta di Roma mercoledì 9 novembre per partecipare all'udienza di Papa Francesco. L'iniziativa ha coinvolto 180 persone: volontari, operatori, ma soprattutto ospiti dei servizi offerti dalla Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali. La partenza a notte fonda, il pullman, il traffico di Roma al mattino, le procedure di accesso in Piazza San Pietro hanno preparato l'emozione di trovarsi a pochi metri da Papa Bergoglio, di sentirne la voce dal vivo prima ancora che l'eco diffusa in tutta la piazza dai microfoni e infine la sorpresa, quando Francesco ha incontrato ai piedi della scalinata Suor Raffaella e i bambini della comunità di che, a Quercianella, porta i suo nome. Il messaggio affidato ai presenti dal Pontefice è stato dedicato all'importanza di visitare i malati e i carcerati e si può leggere al link seguente:

    /w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2016/documents/papa-francesco_20161109_udienza-generale.html

    A cerimonia conclusa, il Vescovo Monsignor Giusti ha guidato la comitiva in preghiera attraverso la Porta Santa fino alla tomba di Pietro, soffermandosi nella navata centrale per raccontare la storia della Basilica. Il gruppo ha poi raggiunto a piedi il Collegio Apostolico Leoniano dei Padri Vincenziani, in via Pompeo Magno, dove i pellgrini hanno consumato gratuitamente un ottimo pasto servito dai volontari e dagli operatori della Caritas prima di assistere alla messa celebrata dal Vescovo. Il gruppo ha potuto quindi usufruire di un paio d'ore di tempo libero prima di ripartire alla volta di Livorno con in mente le parole del Papa: "Non cadiamo nell’indifferenza, ma diventiamo strumenti della misericordia di Dio. Tutti noi possiamo essere strumenti della misericordia di Dio e questo farà più bene a noi che agli altri perché la misericordia passa attraverso un gesto, una parola, una visita e questa misericordia è un atto per restituire gioia e dignità a chi l’ha perduta".

  • La Caritas di Livorno in udienza da Papa Francesco.

    Nella notte di mercoledì 9 novembre da Livorno partiranno circa 180 persone per raggiungere, nella mattina, Città del Vaticano.

    Il pellegrinaggio, organizzato in occasione del Giubileo della Misericordia, coinvolgerà molte persone tra coloro che hanno chiesto aiuto ai centri di ascolto e sono state coinvolte in un percorso di accompagnamento della Caritas diocesana o delle Caritas parrocchiali.

    Sono 9 le parrocchie che hanno aderito: San Jacopo, Sant’Agostino, Sacra Famiglia, Nostra Signora di Fatima, Santa Lucia, Sant’Andrea, San Simone, Santissima Trinità e Sette Santi. Della comitiva faranno parte anche gli operatori della Fondazione Caritas e molti volontari.

    Dalla Caritas, nei giorni scorsi, è partita una lettera per informare della presenza il Santo Padre.

  • Anche quest'anno la Caritas di Livorno ha offerto agli ospiti dei suoi servizi un pranzo in vista dell'ormai Natale, una festa per tutti coloro che vivono in strada o comunque lontano dalle loro famiglie. E anche quest'anno l'Ordine costantiniano di San Giorgio ha generosamente contribuito all'iniziativa, che si è svolta presso Sorgenti di Carità nella giornata di mercoledì 21 dicembre alla presenza del Vescovo, Monsignor Simone Giusti.

    Il giorno di Natale la mensa della Caritas svolgerà regolarmente il servizio. 

  • È stato presentato alla città stamani Binario Mobile, il nuovo servizio della Caritas di Livorno. A partire da stasera, per tre giorni alla settimana gli operatori e volontari della Caritas presidieranno piazza Dante a bordo di un camper per offrire vicinanza, ascolto e aiuto alle persone senza dimora che, di notte, cercano rifugio nell’area.
    I giorni di servizio saranno il martedì, il giovedì e la domenica dalle 18 alle 22 (continua)

  • E' iniziato lunedì 28 novembre il corso di formazione per volontari La strada di Casa, promosso da Associazione La Casa, Associazione Cure Palliative e Arci Solidarietà col contributo operativo ed economico della Fondazione Caritas Livorno.

    Sono 30 gli allievi che hanno preso parte alla prima lezione, che si è aperta col saluto di Suor Costanza Galli e di Suor Raffaella Spiezio.

    Il progetto di formazione, finanziato dal Cesvot, nasce a sostegno di Binario Mobile, l'unità di strada della Caritas di Livorno che dal 13 dicembre prossimo prenderà servizio in orario serale presso la Stazione ferroviaria di Livorno per favorire il coinvolgimento nella rete dei presìdi sociali del territorio delle persone senza dimora che vi cercano rifugio per la notte. I partecipanti al corso saranno i futuri animatori del servizio. 

    Dopo la lezione sulle modalità di accesso al sistema sanitario condotta da Stefania Giusti e Michela Bianucci (coordinatrici infermieristiche dell'Azienda Usl Nord Ovest) e da Laura Adorni (responsabile dell'ufficio di assistenza sociale della stessa), lunedì 5 dicembre alle 16 sarà sottoposto all'attenzione dei corsisti il tema dell'accompagnamento del paziente nella malattia cronica e terminale. A tenere la lezione saranno Cinzia Ceriani e Irene Giovannelli, rispettivamente medico e psicologia dell'Associazione Cure Palliative di Livorno. 

     


  • La Quaresima è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione.

    Nel suo messaggio in occasione della Quaresima 2017, Papa Francesco ci esorta a crescere, in questo tempo, nell’amicizia con Gesù scorgendone i tratti nel volto di ogni bisognoso che si presenta alla nostra porta e ci invita a vedere nei poveri un appello a convertirsi e a cambiare vita, ad aprirci per accogliere e amare il prossimo.

    È quindi con spirito di apertura e di accoglienza che entriamo in questo tempo di grazia e proponiamo di dedicare la Quaresima di Carità 2017 a nutrire il Fondo di Solidarietà per accompagnare le famiglie più fragili nel loro cammino di speranza. Quotidianamente infatti, con rinnovato impegno in questo periodo di crisi occupazionale ed economica e di affanno delle istituzioni, la Diocesi e la Caritas di Livorno sono accanto a tanti padri e tante madri nello sforzo di garantire ai loro figli una casa e una vita fatta di scuola, amicizie e giochi come quella a cui ogni bambino ha diritto. Una parte del ricavato sarà devoluta per sostenere la costruzione di pozzi nella diocesi di Dodoma, in Tanzania, la cui popolazione è alle prese con una forte carestia.

    Anche quest’anno, la domenica dedicata alla condivisione nella carità sarà la quarta, che cadrà il prossimo 26 marzo.

    Buon cammino di Quaresima verso la Pasqua, uniti nella Carità,


    Suor Raffaella e Diacono Roberto

  • La Caritas lancia una raccolta di prodotti per la prima infanzia: pannolini, latte 1 e 2, salviette, talco, biscotti, omogeneizzati di carne e frutta, saponi. Verranno distribuiti alle famiglie in difficoltà che si rivolgeranno al Centro per la Famiglia, aperto in via Donnini 167 ogni martedì e giovedì dalle 9 alle 12.

    Sono stati quasi 600 i minori coinvolti nel 2016 negli interventi del Centro per la Famiglia, di cui quasi il 50% ha meno di 6 anni. E più del doppio sono stati raggiunti, attraverso le parrocchie, dagli aiuti alimentari del progetto Pane Quotidiano. Numeri che preoccupano e che interpellano direttamente la nostra coscienza di cristiani e di cittadini.

    Chiunque volesse partecipare con una donazione alla raccolta può consegnare i prodotti alla sede Caritas di via delle Cateratte 15 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 18) oppure presso Sorgenti di Carità in via Donnini 167 (dal lunedì al giovedì, la mattina dalle 9 alle 12). 

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi di cucina, ciclo-officina e fotografia della Scuola dei Mestieri della Caritas di Livorno. Nato grazie a un finanziamento del fondo 8xmille, la Scuola dei Mestieri ha come obiettivo principale quello di promuovere e sostenere la riattivazione sociale di persone disoccupate, inoccupate o a rischio di marginalità attraverso laboratori e percorsi di formazione non formale ai mestieri artigiani. 

    Ad oggi sono 23 le classi di corso attivate dall'inizio dell'attività, per un totale di 186 allievi (al 70% italiani, al 50% donne). 

    I corsi sono condotti da mastri volontari qualificati affiancati da un tutor. 

    Per presentare domanda di ammissione ai corsi del bimestre aprile-maggio 2017 è necessario compilare il modulo scaricabile qui e rivolgersi al front office di Sorgenti di Carità in via Donnini 167 il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 contestualmente prendendo parte a un breve colloqui conoscitivo. In caso il modulo di domanda sia consegnato al front office del Porto di Fraternità di via delle Cateratte 15 o via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sarà cura dei responsabili della Scuola comunicare ai candidati la data del colloquio.

    Il corso di cucina sarà condotto dallo chef Francesco Brigida. Il corso di ciclo-officina da Fernando Messeri, già meccanico del Giro d'Italia. Paolo Bonciani, professionista riconosciuto a livello internazionale, condurrà invece il corso di fotografia.

     

     

     

  • Sono aperte le iscrizioni ai corsi di aprile e maggio della Scuola dei Mestieri, il progetto della Caritas di Livorno rivolto a disoccupati, inoccupati ea persone a rischio di esclusione sociale. Attraverso la Scuola dei Mestieri, avviata grazie al finanziamento ottoxmille nel corso del 2014, la Caritas è impegnata a promuovere la riattivazione sociale attraverso la formazione non formale. I partecipanti hanno l'opportunità di essere introdotti ai mestieri artigiani e, in questo modo, di apprendere nuove abilità e di scoprire nuovi interessi che possano poi eventualmente essere spesi sul mercato del lavoro. 

    Nel bimestre di aprile e maggio 2017 saranno attivati i corsi di cucina sociale (condotto dallo chef Francesco Brigida), fotografia (a cura di Paolo Bonciani, fotografo di esperienza internazionale) e ciclo-officina (con la guida di Fernando Messeri, già meccanico del Giro d'Italia).

    Per fare domanda è necessario avere più di 18 anni. La modulistica è scaricabile qui. Chi fosse interessato a presentare la propria candidatura può rivolgersi al front office di Sorgenti di Carità in via Donnini 167e di via delle Cateratte 15 dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 del lunedì, martedì, giovedì e venerdì entro e non oltre il 30 marzo.

    Contestualmente alla presentazione della domanda, si terrà e un breve colloquio conoscitivo. Chi deciderà di inviare la domanda di ammissione via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sarà ricontattato dagli organizzatori per fissare la data del colloquio.

  • Apriranno il 16 gennaio 2017 le iscrizioni ai corsi della Scuola dei Mestieri della Caritas di Livorno. Per fare domanda ci sarà tempo fino al 27 gennaio. Sono quattro i corsi che verranno attivati nel primo trimestre dell'anno: cucina, fotografia, ciclo-officina, informatica. Otto i posti disponibili per ciascun corso. Possono fare domanda tutti coloro che, inoccupati o disoccupati, abbiamo compiuto i 18 anni di età.

    La Scuola dei Mestieri propone corsi di formazione non formale condotti da mastri volontari affiancati da un tutor. Obiettivo dei corsi è quello di offrire un'opportunità di riattivazione sociale a persone che vengono da lunghi periodi di inattività o sono alle prese con la recente perdita del lavoro. Attraverso una didattica attiva, ispirata al metodo del learning by doing (imparare facendo), e l'acquisizione di nuove capacità e competenze, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di scoperta e valorizzazione delle loro abilità personali.

    Il modulo di autocandidatura è scaricabile cliccando qui. Contestualmente alla consegna della domanda al front office di Sorgenti di Carità (aperto in via Donnini 167 il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18) si terrà un breve colloquio conoscitivo. La modulistica può essere sottoposta all'attenzione della Scuola anche tramite posta elettronica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.: chi si avvarrà della procedura on line sarà ricontattato per stabilire la data del colloquio.

    Info: 0586 1760102 oppure 0586 884693.

     

     

     

     

     

     

     

     

  • La raccolta delle autocandidature per i dieci posti di servizio civile messi a disposizione dalla Caritas nel quadro del bando regionale si è concluso il 27 gennaio. Tutte le domande sono state ammesse (l'elenco completo è disponibile qui) ed è stato stilato il calendario dei colloqui di selezione, che, nel caso di Livorno, si terranno il 14 febbraio alle 10 in via delle Cateratte 15. 

    Per informazioni: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Dieci posti in servizio civile. Li mette a disposizione di giovani tra i 18 e i 30 anni non compiuti la Caritas di Livorno, che ha presentato un progetto intitolato Accanto ai poveri e articolato su 6 sedi: il Centro di ascolto e la Mensa del Porto di Fraternità, Sorgenti di Carità (sede della Scuola dei mestieri, del Centro diurno e del Centro per la famiglia), Casa Papa Francesco (comunità educativa a dimensione familiare per minori), Villa Benedetta (casa famiglia per madri con bambini) e La Casa (che, a Quercianella, ospita persone malate croniche o terminali in condizione di disagio sociale).

    Il tempo per presentare la domanda scade il 16 dicembre. Le candidature andranno inoltrate on line sulla pagina dedicata della Regione (CLICCA QUI). Per farlo, è necessario aver attivato la propria tessera sanitaria elettronica (chi non l’avesse fatto può farlo presso una farmacia comunale) e avere a disposizione una postazione pc con lettore di smart card. Per agevolare l’accesso alla domanda da parte di coloro che fossero interessati, la Caritas di Livorno ha deciso di mettere a disposizione una postazione e un servizio di assistenza il mercoledì dalle 10 alle 12.30 in via delle Cateratte 15.

    Possono partecipare al bando studenti, inoccupati o disoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego che abbiano la residenza in Italia, un’età compresa tra i 18 e i 30 anni (non compiuti) e che non abbiano riportato condanne penali anche non definitive superiori a un anno di reclusione per delitto non colposo.

    Il bando prevede un contributo mensile di 433,80 €, che verrà corrisposto a partire dal ventottesimo giorno del quarto mese di servizio. In caso di rinuncia, la cifra ricevuta nel corso dell’attività svolta dovrà essere restituita. 
    Le selezioni si terranno tra il 9 e il 20 gennaio 2017 in un luogo e secondo modalità che saranno definite presto.L’entrata in servizio (che avrà un durata complessiva di 8 mesi) è prevista per la fine di febbraio e l’inizio di marzo. 

    Per informazioni sul progetto, sulle sedi o altro è possibile chiamare lo 0586 884693 al mattino o scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

     
     
     
  • E' stato prorogato al 12 gennaio 2017 il termine per presentare la domanda per i 10 posti di servizio civile messi a disposizione dalla Caritas di Livorno per giovani dai 18 ai 29 anni di età. 

    Per fornire tutte le informazioni e assistere gli interessati nella procedura di invio della propria candidatura (che deve essere svolta on line e a cui sono necessari la tessera sanitaria attivata e un lettore di smart card), la Caritas di Livorno il mercoledì mattina dalle 10 alle 12.30.

    Il progetto in cui saranno inseriti i giovani si chiama Accanto ai poveri, un abstract è scaricabile al link http://www.caritaslivorno.it/download/file/135-accanto-ai-poveri-abstract

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • In seguito all’articolo riportato a pagina 10 del Tirreno in data 1/10/16 dal titolo “Ai poveri 400 euro se cercano lavoro”, diverse persone si sono presentate al Centro di Ascolto di Caritasper sapere come essere ammesse al contributo. Ci preme sottolineare che non esiste ad oggi alcun coinvolgimento formale della Caritas diocesana nel progetto del Sostegno all’Inclusione Attiva a cui faceva riferimento l’articolo.  Il SIA è messo a disposizione dei Comuni dal Governo nazionale come misura di contrasto alle povertà e prevede tra l’altro un contributo economico di 80 euro per ogni componente dei nuclei familiari con ISEE inferiore a 3000 euro fino a un massimo di 400 euro a famiglia. Saranno i Comuni a gestire il progetto e i fondi sui vari territori e saranno sempre i Comuni a promuovere accordi di collaborazione anche col mondo del privato sociale no profit e del volontariato per la costituzione delle reti di lavoro previste dalle Linee Guida del Ministero.  L’accordo triennale tra la Caritas Toscana e la Regione rinnova un precedente protocollo e riguarda il reciproco impegno a collaborare nella promozione di una cultura della solidarietà e della coesione sociale e nello sviluppo della conoscenza dei fenomeni di impoverimento della popolazione. Ovviamente Caritas è disponibile a fare la sua parte per mettere a frutto le opportunità che il SIA, pur tra tanti limiti, offre alle famiglie più svantaggiate e ha già manifestato il suo interesse pubblicamente. 

     

  • Le festività di Natale sono un momento di speranza, ma non per chi è solo. In chi è solo diventa più acuto e doloroso il senso della sua esclusione. Le festività di Natale sono un momento di gioia, ma non per chi non ha una casa. In chi non ha una casa diventa più grave e umiliante il senso della sua povertà. Per questo Caritas, da anni, resta accanto ai poveri e agli esclusi a Natale, nell'ultimo giorno dell'anno e in quello dell'Epifania: perché sia un giorno speciale anche per loro, soprattutto per loro, che del messaggio di gioia e speranza del Natale sono i primi destinatari. 

    Chi volesse festeggiare con gli ospiti della Caritas di Livorno, prestando il suo servizio alla mensa di via delle Cateratte, può scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare allo 0586 884693 per comunicare la sua disponibilità.

     

  • Sono già oltre 2500 i voti ricevuti dal nostro progetto GRANDI DOMANI, candidato nel settore Infanzia del bando Aviva Community Fund 2017. 

    "Grandi domani" ha come obiettivo l'attivazione di servizi di assistenza psicopedagogica per i bambinidi Casa Papa Francesco.

    Casa Papa Francesco è una comunità educativa a dimensione familiare che accoglie bambini abbandonati o separati dalla famiglia su provvedimento dell'autorità giudiziaria in seguito a maltrattamenti, abusi e gravi incurie. Attraverso il progetto "Grandi domani" la Fondazione Caritas Livorno vuole aiutare i piccoli ospiti della comunità a superare le sofferenze del passato per restituire a ognuno di loro la serenità a cui ogni bambino ha diritto. 

    Votare è semplice. Basta cliccare il link https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/16-1009, registrarsi e decidere quanti voti esprimere. Ogni utente può dare fino a 10 voti (che possono andare tutti allo stesso progetto).

    Grazie a tutti e tutte coloro che ci hanno sostenuto finora. Grazie a coloro che lo faranno nei prossimi giorni!

  • Venerdì 14 Ottobre alle 15:30 la Villa del Presidente di via Marradi 116ospiterà "La Ricchezza Educativa", una giornata di riflessione pubblica sulla scuola promossa da Soroptimist International Club di Livorno e Fondazione Caritas Livorno.                                                                                        

    L'evento, che si svolge nella cornice del Settembre Pedagogico 2016 del Comune di Livorno, sarà patrocinato dall'Ufficio Scolastico Provinciale.                                                                                

    Scopo dell'iniziativa è promuovere una riflessione allargata alla città su cosa renda ricche l'educazione e la scuola. Lo spunto è stato offerto agli organizzatori dalla pubblicazione del rapporto "Illuminiamo il futuro 2030" da parte di Save the Children Italia. Sarà proprio l'illustrazione del documento da parte della Responsabile Nazionale dell'Ufficio Povertà Educativa per Save the Children Italia a mettere in moto il confronto.

    Di seguito il programma.

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    Si sono chiuse lunedì le iscrizioni al corso La Strada di Casa, che prenderà il via il prossimo 28 novembre e avrà il compito di formare i volontari che animeranno Binario mobile, il nuovo servizio della Caritas. Sono 27 le domande che hanno raggiunto la segreteria organizzativa, molte avanzate da giovani già attivi nel mondo del volontariato. Il corso, che prevede 32 ore di lezioni frontale e 52 ore di tirocinio, impegnerà i partecipanti fino al 17 marzo 2017, quando si terrà un evento pubblico di restituzione alla città degli esiti dell'esperienza.

    Binario mobile prevede l'installazione di un'unità di strada presso la Stazione di Livorno, luogo dove molte persone senza dimora cercano rifugio nelle ore notturne. L'unità sarà a tutti gli effetti centro di ascolto Caritas: un luogo di osservazione, ascolto, discernimento e animazione. Avrà la funzione di un terminale di inclusione delle persone che vivono in strada in condizione di isolamento sociale: cercherà di coinvolgerle e accompagnarle nella rete dei servizi offerti dal territorio. A breve verranno rese note le date di avvio del servizio.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    Si sono chiuse lunedì le iscrizioni al corso La Strada di Casa, che prenderà il via il prossimo 28 novembree avrà il compito di formare i volontari che animeranno Binario mobile, il nuovo servizio della Caritas. Sono 27 le domande che hanno raggiunto la segreteria organizzativa, molte avanzate da giovani già attivi nel mondo del volontariato. Il corso, che prevede 32 ore di lezioni frontale e 52 ore di tirocinio, impegnerà i partecipanti fino al 17 marzo 2017, quando si terrà un evento pubblico di restituzione alla città degli esiti dell'esperienza.

    Binario mobile prevede l'installazione di un'unità di strada presso la Stazione di Livorno, luogo dove molte persone senza dimora cercano rifugio nelle ore notturne. L'unità sarà a tutti gli effetti centro di ascolto Caritas: un luogo di osservazione, ascolto, discernimento e animazione. Avrà la funzione di un terminale di inclusione delle persone che vivono in strada in condizione di isolamento sociale: cercherà di coinvolgerle e accompagnarle nella rete dei servizi offerti dal territorio. A breve verranno rese note le date di avvio del servizio.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • La Fondazione Caritas Livorno ha partecipato al bando Aviva Community Fund con un progetto dal titolo "Grandi domani".

    Grandi domani è candidato per il settore Infanzia e intende sostenere la nostra comunità educativa di Casa Papa Francesco, che accoglie bambini abbandonati o allontanati dalla famiglia in seguito a maltrattamenti, abusi o grave incuria.

    Nello specifico, vuole aiutare i piccoli ospiti che presentano maggiori difficoltà a superare le esperienze dolorose del passato, per garantire loro un'infanzia fatta di casa, scuola, amici e giochi come quella a cui ogni bambino ha diritto.

    Per essere ammesso alla fase di valutazione, il nostro progetto deve ottenere almeno 400 preferenze in una sessione preliminare di voto on line, che si aprirà giovedì 2 marzo alle ore 10 e si concluderà alle 18 del 30 marzo.

    Per votare è sufficiente collegarsi al link http://www.avivaitalia.it/community-fund registrarsi ed accedere all'area di visualizzazione e voto dei progetti candidati.

    Ognuno di voi avrà a disposizione 10 voti, che possono essere assegnati anche tutti allo stesso progetto.

    Effettuando la registrazione, avrete l'opportunità di leggere la descrizione estesa della nostra idea progettuale.

    Il sorriso dei nostri piccoli amici, dipende anche da voi.

    Grazie, di cuore.

  • Anche quest'anno la Caritas di Livorno partecipa a IL MIO DONO di Unicredit.

    Con un clic al link https://www.ilmiodono.it/it/organizzazioni/?id_organizzazione=1279 è possibile votare la nostra organizzazione: le organizzazioni che entro il 16 gennaio riceveranno il maggior numero di voti saranno beneficiarie di un contributo economico alla loro attività.

    Al momento di esprimere il voto è possibile, per chi lo desidera, aggiungere una piccola offerta (almeno 10 €).

    Un piccolo gesto, un grande grazie. A nome di tutti coloro che soffrono per le ingiustizie della nostra società. 

     

  • Sono tante le famiglie con figli minorenni che si rivolgono alla Caritas e alle parrocchie del territorio per ricevere aiuti alimentari, abbigliamento, contributi per la scuola. Quasi 600 minori (di cui quasi il 50% ha meno di 6 anni) sono quest'anno stati coinvolti dagli interventi del Centro per la Famiglia di via Donnini 167 mentre il progetto Pane Quotidiano, per la distribuzione straordinaria di generi alimentari, ne ha raggiunti ben 1200. Un dato che rivela una situazione preoccupante, che richiama il quadro a tinte fosche che esce dal 7° Atlante di Save The Children Italia: imbarazzante per un paese che detiene la settima economia mondiale.

    Alla base delle nuove povertà c'è un insieme di cause, ma la rottura dei legami familiari e affettivi è uno dei più fattori più significativi. Per questo, Caritas rinnoverà nel 2017 gli sforzi del Centro per la Famiglia, attivando nuovi servizi di ascolto, consulenza e orientamento, sostenendo i nuclei con specifici programmi di empowerment dei ruoli genitoriali e creando una più forte sinergia con le attività della sua Scuola dei Mestieri. Attraverso il Fondo di Solidarietà, continuerà a sostenere le economie familiari più fragili nel pagamento di utenze, canoni, spese medico-sanitarie e scolastiche. 

    La Fondazione Livorno, storico finanziatore e partner della Caritas, ha deliberato anche per il 2017 il suo prezioso sostegno.

    Chi volesse può sostenere le attività del Centro per la Famiglia donando prodotti per la prima infanzia, abbigliamento, giochi e materiale scolastico. Può consegnarli alla Caritas, in via delle Cateratte 15, tutti i giorni dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 18

    Sono gesti così, piccole e inestimabili testimonianze di generosità, a tenere in vita le speranze e la dignità di tante famiglie, a difendere il sorriso di tanti bambini. 

    Per info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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