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Caritas Livorno

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    La Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora ha promosso per la settimana dal 13 al 19 marzo la campagna di comunicazione #homelesszero. Patrocinata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, prevede azioni di sensibilizzazione per richiamare l'attenzione sul problema della grave emarginazione adulta e sulle migliori pratiche di intervento. La Fondazione Caritas Livorno, socia della Federazione, aderisce alla campagna e, al pari di molte altre realtà in Italia, offrirà alla città un momento di riflessione attraverso la proiezione del film "Gli invisibili" di Richard Gere

     

  • A quasi cinque mesi dall’alluvione che il 10 settembre scorso ha colpito la nostra città, la Caritas stila un primo bilancio di #ripartiLivorno, il progetto messo in campo per gestire le risorse raccolte attraverso la campagna “AiutiamoLI” promossa dai fratelli Giorgio e Claudio Chiellini e dalla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e tramite il Fondo di Solidarietà della stessa Caritas.

    Dei 257.018 € raccolti ad oggi, la commissione di valutazione istituita e composta da suor Raffaella Spiezio, Luciano Barsotti, Lamberto Giannini, Riccardo Vitti, Stefano Caturegli, Stefano Taddia, Annalisa Mennella ed Elvira Cosentino ha già deliberato contributi per € 207.944,68.

  • Sabato 11 febbraio si è tenuta la diciassettesima Giornata di raccolta del farmaco. I cittadini avevano l’occasione di acquistare dei farmaci da banco da donare agli enti caritativi del territorio, che si sarebbero poi occupati della loro redistribuzione tra le persone bisognose. La Fondazione Caritas Livorno anche quest’anno figurava tra gli enti benefici, collegata alla Farmacia di Colline, in via di Salviano 2, dove sono stati raccolti 118 farmaci, principalmente antidolorifici, fluidificanti per la tosse, antinfluenzali, antipiretici e prodotti pediatrici. Saranno distribuiti tra i vari servizi offerti alle persone svantaggiate e utilizzati per rispondere alle situazioni di maggior bisogno. La Fondazione Caritas Livorno intende rivolgere un sincero ringraziamento agli organizzatori della manifestazione e a tutti coloro che hanno deciso di dare il loro piccolo contributo alla lotta alla povertà sanitaria, che in Italia riguarda un numero sempre maggiore di persone. 

  • Nel corso della notte tra domenica 3 a lunedì 4 dicembre la Caritas di Livorno ha subito un furto. L’accesso ai locali del Porto di Fraternità è presumibilmente avvenuto dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Torretta. Oggetto del furto sono stati i soldi con cui la Caritas, quotidianamente, assiste le persone più svantaggiate della nostra città. “Rubare è un atto grave- dichiara la Presidente, suor Raffaella Spiezio, commentando il furto- ma lo è ancora di più rubare ciò che appartiene ai poveri. Episodi come questo devono aprire una riflessione sulle difficoltà di lavorare alla luce del Vangelo e di costruire, come Chiesa, spazi e tempi per l’inclusione sociale degli ultimi. E’ un gesto che ci addolora e ci pone molte domande. Per noi la cifra rubata è secondaria, siamo feriti dal gesto”. 

     

     

  • Stamani la Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, intestataria del conto corrente AiutiamoLI promosso dai fratelli Giorgio e Claudio Chiellini per il tramite di Lamberto Giannini, ha consegnato nelle mani di suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas Livorno, i primi due assegni.

    Uno, pari a centocinquantunomilatrecento euro, raccoglie il frutto della generosità dei livornesi e delle livornesi che in queste settimane hanno deciso di dare il loro contributo e di testimoniare così la loro vicinanza alle persone colpite dall'alluvione del 10 settembre scorso. L'altro, di diecimila euro, è il contributo diretto della banca.

    La cifra complessiva andrà a finanziare il progetto #ripartiLivorno, con cui la Fondazione Caritas è impegnata offrire accompagnamento e aiuto alle famiglie coinvolte nella calamità, offrendo loro prossimità e sostegno nel lungo e delicato cammino di ritorno alla normalità.

    "Siamo riconoscenti ai fratelli Chiellini di questa iniziativa, prima di tutto per la fiducia che ci hanno dimostrato decidendo di affidare a noi la gestione delle risorse messe a disposizione dalla generosità di tante persone” dichiara suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas Livorno. “Il ricavato di AiutiamoLI si aggiunge alle donazioni ricevute sul nostro Fondo di Solidarietà e al contributo della CEI, che ha messo a disposizione di Livorno una parte delle risorse accumulate con l’8xmille. Insieme finanziano il progetto #ripartiLivorno, con cui, passata la fase dell’emergenza, ci proponiamo di accompagnare e sostenere le famiglie alluvionate nel lungo e delicato cammino di ritorno alla normalità. Vogliamo dare testimonianza chiara e tangibile della presenza della Chiesa accanto a chi soffre e, allo stesso tempo, trasmettere speranza a chi sta vivendo un momento di grande sconforto. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno voluto dare il loro piccolo ma preziosissimo contributo".

     

  • Venerdì 7 aprileè iniziata l'avventura dei 10 giovani selezionati tra i quasi sessanta che hanno fatto richiesta di svolgere il servizio civile presso la Caritas di Livorno. Sono 6 ragazze e 4 ragazzi, e saranno impegnati per i prossimi 8 mesi in un'esperienza accanto ai poveri e agli ultimi dal forte valore di formazione e orientamento. Saranno coinvolti in servizi diversi: da quelli di accoglienza per la grave marginalità alla comunità educativa di Casa Papa Francesco. Dieci giovani che hanno deciso di mettersi in gioco, di esserci per gli altri e, attraverso gli altri, trovare qualcosa di sé, dieci storie diverse, che racconteremo nei prossimi giorni, una per volta. 

  • E' scaricabile a partire da oggi il modulo di Richiesta di Valutazione per chi, colpito dall'alluvione del 10 settembre scorso, intende chiedere alla Caritas di Livorno aiuto per il ripristino funzionale dell'immobile, la riparazione di mezzi e attrezzature aziendali, l'acquisto di strumenti ed elettrodomestici, il sostegno da parte di esperti (avvocati, commercialisti, notai, psicologi etc).

    Il modulo, scaricabile qui, deve essere consegnato personalmente allo sportello Emergenza Livorno, aperto appositamente dalla Caritas all'interno del Centro di Ascolto di via delle Cateratte 15 nel pomeriggio di martedì e giovedì (15-17) e mercoledì mattina (10.30-12.30)

    Copia cartacea può essere richiesta allo 0586 884693.

    In seguito al colloquio che si svolgerà contestualmente alla consegna del modulo, la Caritas di Livorno provvederà a inviare i propri consulenti e i propri referenti di zona per un sopralluogo.

    Per informazioni è attivo anche l'indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Da lunedì 4 settembre è possibile presentare la propria candidatura per l'Anno di Volontariato Sociale presso la Caritas di Livorno.

    Il progetto si chiama L'Officina del Reale ed è consultabile qui.

    Si tratta di un'importante opportunità di formazione e orientamento offerta a 4 giovani  tra i 18 e i 28 anni di età, italiani o stranieri, apolidi, immigrati, rom, giovani detenuti soggetti a pene alternative e disabili. 

    Le persone selezionate saranno coinvolte in 12 mesi di attività all'interno dei servizi che la Caritas offre sul territorio alle persone bisognose e, alla fine del percorso, riceveranno una certificazione della formazione e un attestato propedeutico allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale per Caritas Italiana. 

    Per presentare la propria candidatura è necessario compilare la scheda anagrafica e la scheda motivazionale corredate dal proprio curriculum vitae e da un documento d'identità valido e consegnarle a mano in via delle Cateratte 15 (lun, mart, giov e ven 9-12) oppure inviarle via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Il termine per le domande è fissato alle ore 12 del 30 settembre.

    Sarà cura della segreteria comunicare ai candidati l'orario e il luogo dei colloqui di selezione.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • La stagione più fredda è arrivata e la vita, per le persone che vivono in strada, entra nel periodo più duro e pericoloso. La Caritas di Livoro, attiva in città con il camper Binario Mobile tre sere alla settimana per essere vicina ai senza dimora, rivolge un appello alla cittadinanza affinché chiunque entri in contatto con una persona che dorme per strada chiami il numero 3893479653. La chiamata attiverà operatori e volontari del servizio, che svolgeranno un sopralluogo nell'area da cui proviene la segnalazione per potare aiuto.  

  • A fronte delle tante richieste di aiuto da parte di genitori di lattanti e bambini in età da svezzamento, la Caritas di Livorno ha deciso di rinnovare l'appello alla raccolta di latte per bambini e altri prodotti alimentari per la prima infanzia come biscotti, omogeneizzati, pappe e pastine. Le donazioni saranno dedicate ai nuclei svantaggiati seguiti dal Centro per la Famiglia di via Donnini 167, che nel 2016 ha accompagnato oltre 300 famiglie e 600 minori.

    Le donazioni potranno essere fatte direttamente presso la sede Caritas di via delle Cateratte 15 (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18) oppure presso il front office di Sorgenti di Carità, in via Donnini 167, tutte le mattine (escluso il fine settimana e il mercoledì) dalle 9 alle 12. 

  • La Caritas di Livorno lancia una nuova raccolta di prodotti per la prima infanzia da distribuire attraverso il Centro per la Famiglia di via Donnini 167. Servono pannolini, prodotti per l'igiene, biscotti, latte artificiale, omogeneizzati, prodotti per lo svezzamento. Un'altra richiesta frequentemente rivolta ai volontari e agli operatori riguarda passeggini e carrozzine.

    Sono mediamente 50 le persone che ogni settimana si rivolgono alla Caritas per ottenere aiuto per garantire ai loro figli l'essenziale per crescere. Nel 2016 sono state 307 le famiglie stabilmente seguite dal Centro e 640 i minori coinvolti. Di questi, 250 (il 47,3%) sono bambini e bambine nella fascia 0-6 anni. Il servizio di distribuzione di abiti ha effettuato 595 interventi, ben il 55% in più rispetto al 2015. Il servizio di distribuzione di prodotti per la prima infanzia ha effettuato 344 interventi. A questi si aggiungono i contributi economici di sostegno al reddito, grazie alle quali molte famiglie hanno potuto far fronte alle spese per utenze, canoni, salute, trasporti e istruzione dei figli.

    I prodotti donati possono essere consegnati in via delle Cateratte 15 (la mattina dalle 8.30 alle 12) e il pomeriggio (dalle 15 alle 18) del lunedì, martedì, giovedì e venerdì.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

     

     

  • Da giovedì 18 maggio 2017 sarà possibile presentare la propria candidatura per l'Anno di Volontariato Sociale presso la Caritas di Livorno.

    Il progetto si chiama L'Officina del Reale ed è consultabile qui.  

    Si tratta di un'importante opportunità di formazione e orientamento offerta a 4 giovani  tra i 18 e i 28 anni di età, italiani o stranieri, apolidi, immigrati, rom, giovani detenuti soggetti a pene alternative e disabili. 

    Le persone selezionate saranno coinvolte in 12 mesi di attività all'interno dei servizi che la Caritas offre sul territorio alle persone bisognose e, alla fine del percorso, riceveranno una certificazione della formazione e un attestato propedeutico allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale per Caritas Italiana. 

    Per presentare la propria candidatura è necessario compilare la scheda anagrafica e la scheda motivazionale corredate dal proprio curriculum vitae e da un documento d'identità valido e consegnarle a mano in via delle Cateratte 15 (lun, mart, giov e ven 9-12) oppure inviarle via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Il termine per le domande è fissato alle ore 12 del 7 giugno.

    Le selezioni si terranno il 9 giugno. Sarà cura della segreteria comunicare ai candidati l'orario e il luogo dei colloqui.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  • Binario Mobile, l'unità di strada della Caritas che presta servizio a favore delle persone senza dimora, dal 18 dicembre 2017 cambierà i giorni di servizio: non più martedì, giovedì e domenica, bensì martedì, mercoledì e giovedì

    I volontari saranno operativi sul territorio dalle 18.30 alle 21.30 per potare vicinanza alle persone che vivono in strada e fornire loro il necessario per far fronte al freddo intenso dell'inferno.

    A questo scopo, la Caritas ha lanciato una raccolta di coperte e scarpe, che possono essere consegnate in via delle Cateratte 15 tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

    Binario Mobile può essere contattato da qualunque cittadino che si imbatta in una persona che dorme in strada al numero 3893479653: gli operatori provvederanno a un sopralluogo.

     

  • Aprono lunedì 5 giugno le iscrizioni alla seconda edizione di Bottega Giovani, il progetto della Scuola dei Mestieri che intende promuovere opportunità di formazione ai mestieri artigiani per ragazzi e ragazze tra i 14 e i 17 anni.

    Due i corsi che saranno attivati a partire da lunedì 19 giugno- Cucina e Ciclo-officina- e che proseguiranno fino al 14 luglio secondo un calendario di due incontri a settimana: lunedì e mercoledì mattina dalle 9 alle 12.

    Per fare domanda è necessario compilare il presente modulo corredato dalla copia di un documento di identità in corso di validità e consegnarlo a mano presso Sorgenti di Carità, via Donnini 167 tutti i giorni (dal lunedì al venerdì) dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 oppure via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • La Caritas di Livorno, in occasione della settimana di mobilitazione globale promossa dalla Caritas Internationalis nel quadro della campagna Share The Journey/ Condividiamo il viaggio, promuove una camminata di solidarietà verso i rifugiati e i migranti per sabato 23 giugno

    La destinazione è fissata all'Eremo della Sambuca, la partenza è prevista per le 10.30 alla fermata capolinea dell'autobus che arriva alla Valle Benedetta. Il rientro è previsto per le ore 15.30. Il pranzo, al sacco, è a carico di ciascun partecipante. 

    La camminata, aperta a tutti e tutte, è una metafora del messaggio di fondo della campagna di solidarietà lanciata nel settembre scorso da Papa Francesco per promuovere la cultura dell'incontro e l'accoglienza con l'immagine, poi diventata virale, delle braccia aperte. 

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

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    “Una bella prova di generosità, che scalda il cuore”. Con queste parole suor Raffaella ha accolto l’esito della raccolta di solidarietà “Una mano per la scuola”, promossa da Unicoop Tirreno insieme alla Caritas di Livorno e realizzata nei punti vendita delle Fonti del Corallo e di Parco Levante nella giornata di sabato 8 settembre. Più di 3000 quaderni, quasi 500 confezioni di penne, 134 di matite, quasi 300 di pennarelli. E poi astucci, zaini, squadre, dizionari e tanto altro ancora. “I numeri- aggiunge suor Raffaella- danno la misura della risposta dei livornesi, ma a rallegrarci è soprattutto il clima di solidarietà che i nostri volontari hanno respirato nel corso dell’iniziativa. Siamo davvero grati alla Coop per questa opportunità”.

    Il materiale raccolto sarà adesso distribuito attraverso il Centro per la Famiglia di Caritas, che offre ascolto, aiuto e accompagnamento ai nuclei in difficoltà con figli minori a carico. “Da anni- spiega ancora suor Raffaella- siamo impegnati per abbattere le barriere sociali ed economiche nell’accesso ai servizi e alle opportunità.  Basti citare un dato: il 33% delle richieste di aiuto che riceviamo vengono da famiglie in affanno di fronte alle spese che la scuola oggi comporta. E stiamo parlando di scuola dell’obbligo! Molti bambini vanno a scuola senza il necessario. Libri, quaderni, penne, astucci e il resto non sono accessori, sono la base materiale dell’apprendimento. La loro assenza genera nei bambini ansia e senso di inadeguatezza che inevitabilmente si ripercuotono anche sui risultati scolastici. Per i genitori, poi, non riuscire a garantire ai figli l’occorrente è fonte di grande frustrazione, perché sentono messo in discussione il loro valore come padri e madri. Di solito, orientiamo le risorse economiche all’acquisto dei libri di testo e, per il materiale, ci affidiamo alla generosità dei donatori. L’iniziativa di Coop è stata provvidenziale e grazie a questa raccolta potremo garantire a molti studenti quello che viene loro richiesto dalla scuola”. Infine una riflessione: “E’ importante che la scuola si faccia carico delle situazioni più delicate se davvero vuole essere inclusiva. Spesso in nome della qualità si fa una programmazione didattica che comporta costi troppo alti per alcuni bambini. Bisogna saper offrire qualità a costi minimi, altrimenti si finisce per operare involontariamente una selezione sulla base di criteri che con la scuola non dovrebbero avere niente a che vedere”.

  • foto di Simone Lanari

     

    È stata inaugurata nel pomeriggio di martedì 20 marzo Casa Incontro, la struttura della Caritas di Livorno che offre accoglienza ai detenuti e alle loro famiglie in occasione dei permessi e nei giorni di colloquio. Attiva dal 1995 grazie alla collaborazione con la Congregazione delle Figlie del Crocifisso, proprietarie dell’immobile, la casa è stata sottoposta nella seconda metà del 2017 a importanti lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione. A farsi carico delle opere (per un costo complessivo di 90.000 €) è stata la Fondazione Caritas Livorno, che ha ricevuto un generoso contributo di 10.000 € da parte della onlus Olimpiadi del Cuore di Paolo Brosio, che ieri ha voluto essere presente all’iniziativa.


    A presiedere la cerimonia di riapertura- a cui hanno partecipato anche i cappellani del carcere di Gorgona, Livorno e Pisa- delle porte sono stati il Vescovo Simone, la presidente di Caritas suor Raffaella Spiezio e suor Agnese Didu(nella foto al momento del taglio del nastro), madre generale delle Figlie del Crocifisso.


    Molte le istituzioni presenti all’iniziativa tra cui la prefetta Anna Maria Manzone, il questore Orazio D’Anna, l’assessora regionale Cristina Grieco, il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, il garante comunale dei detenuti Giovanni De Peppo, i rappresentanti dell'UEPE e della casa circondariale di Livorno.


    Nel corso della celebrazione eucaristica delle 17.30 presso la Chiesa dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo, il Vescovo Simone ha ricordato l’importanza di “continuare a tessere un’ampia rete di solidarietà, capace di accogliere anche coloro che si sono smarriti e hanno profondamente sbagliato”. Ha quindi ricordato l’episodio, in occasione dei Giubileo dei carcerati, della cresima di un detenuto pluriomicida che, nel corso della sua lunga detenzione, ha incontrato la fede e vissuto una profonda conversione: “Ho riferito questo episodio al Santo Padre. Lui mi ha preso per mano e mi ha detto: ricordati che sarà questo Disma ad aprirti un giorno le porte del Paradiso”.


    Suor Raffaella, intervenuta alla fine della messa, ha ricordato come la vocazione di Casa Incontro vada colta nella cornice dell’impegno della Caritas per la promozione di cammini di riconciliazione e speranza per le persone detenutee i loro cari: “Casa Incontro vuole offrire l’opportunità di mantenere e, nei limiti del possibile, coltivare i rapporti affettivi e familiari ai detenuti meno abbienti e a quelli che stanno scontando la pena lontano da casa. La maggior parte delle persone ristrette nella sezione di alta sicurezza del carcere di Livorno proviene da famiglie povere delle regioni meridionali. In occasione dei colloqui o dei permessi i parenti devono affrontare lunghi e costosi viaggi. A questi vanno ad aggiungersi le spese per l’affitto di camere di albergo dove incontrarsi o dove semplicemente pernottare in attesa del colloquio. Noi vogliamo andare incontro a queste persone, offrendo un appoggio sul territorio e un luogo dignitoso in cui i detenuti possano riunire la famiglia. La condanna al carcere troppo spesso comporta, per molte famiglie, una drastica rottura dei legami affettivi. La continuità degli affetti e delle relazioni è invece un elemento chiave in vista del successo di un rientro in società che è l’obiettivo della pena in Italia”. Nel suo intervento, suor Raffaella ha ringraziato più volte Paolo Brosio per il suo contributo e ha sottolineato come Caritas abbia, per il resto, fatto fronte alla maggior parte delle spese con risorse proprie: “Questa è un’opera fortemente voluta”.


    Le ha fatto seguito suor Agnese: “Quest’opera nasce nel 1995 per volontà del Vescovo Ablondi e della nostra Congregazione. Il nostro fondatore, Don Quilici, aveva un sogno: dare casa, fare casa. Fare casa con gli orfani, con le prostitute, con i giovani di strada. Fece casa anche all’interno del bagno penale della Fortezza Vecchia. Fare casa non è, però, solo questione di muri, ma anche di cuore ed è per averci messo il cuore che vogliamo ringraziare la Caritas”.


    A messa conclusa, si è svolta la cerimonia di taglio del nastro in via della Maddalena 8, sede della struttura. Casa Incontro, nella sua nuova veste, è stata intitolata a Don Giovanni Battista Quilici, fondatore della Congregazione delle Figlie della Crocifisso che, entrato come “istruttore gratuito” nella colonia penale di Livorno nel 1882, si fece promotore di alcune importanti riforme in senso umano dell’esecuzione penale che furono poi adottate da varie carceri del Granducato di Toscana.


    “Anche in Casa Incontro- ha detto suor Raffaella presentando i nuovi locali- abbiamo voluto imprimere il timbro della bellezza oltre che della professionalità. Nel progettare e realizzare i nuovi locali abbiamo cercato di offrire alle persone che vi saranno accolte un riflesso della loro dignità”.

     

     

  • Sarà inaugurata domani, martedì 20 marzo alle 17.30, Casa Incontro "Don Quilici", l'appartamento di via della Maddalena 8 che offre ai detenuti in permesso un luogo accogliente e dignitoso per riunire la famiglia. La cerimonia avrà inizio con la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo presso la Chiesa dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo e proseguirà con la benedizione dei nuovi locali

    Nata dalla collaborazione con la Congregazione delle Figlie del Crocifisso, proprietarie dell'immobile, Casa Incontro ha accolto negli ultimi tre anni oltre 100 persone prima di essere chiusa nella seconda metà del 2017 per essere sottoposta a importanti lavori di restauro e rifunzionalizzazione. 

    Il progetto che la anima ha come obiettivo quello di sostenere il diritto all'affettività delle persone detenute, con particolare attenzione a quelle meno abbienti che stanno scontando la pena lontano dal luogo di residenza.

    Il carcere, per molte famiglie, significa una brusca interruzione della vita affettiva. Questo avviene in particolare per coloro che  provengono da  regioni come la Sicilia, la Campania, la Puglia, la Sardegna o la Calabria e che affollano la sezione di alta sicurezza della casa circondariale "Le Sughere". In occasione dei colloqui o dei permessi, i loro parenti devono affrontare lunghi viaggi e spese importanti a cui, in molti casi, vanno ad aggiungersi i costi per l'affitto di una stanza di albergo. Questa situazione, di fatto, spesso ostacola i contatti tra i detenuti e i loro cari, contribuendo al senso di isolamento e di separazione dalla società di chi vive in carcere. Casa Incontro vuole garantire a tutti i detenuti l'opportunità di restare in contatto con i loro familiari e, seppure nelle difficoltà legate alla loro condizione, di coltivare gli affetti in vista del ritorno in libertà. 

    In occasione della nuova apertura, alla casa verrà dato il nome di Don Giovanni Battista Quilici, fondatore della Congregazione delle Figlie del Crocifisso, che nel 1882 entrò come "istruttore gratuito" nella colonia penale di Livorno e si fece promotore di una riforma in senso più umano dell'esecuzione penale che fu poi adottata da varie carceri del Granducato di Toscana. 

    Suor Raffaella, nel presentare l'evento, ha ricordato come questa inaugurazione, a pochi giorni dalla Santa Pasqua, voglia offrirsi alla città e soprattutto alla comunità penitenziaria come segno di speranza. 

  • Un evento di solidarietà promosso da Olimpiadi del Cuore, la onlus di Paolo Brosio.

    Una parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto alle famiglie colpite dall'alluvione, al progetto del Villaggio della Carità e al sostegno dei detenuti più poveri.

     

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    Una cena per raccogliere fondi per le famiglie alluvionate promossa dalla Fondazione Caritas Livorno e dall'Associazione Cuochi Livornesi

    Si terrà il 14 novembre presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167.

    Il ricavato sarà devoluto al progetto #ripartiLivorno, con cui la Caritas intende sostenere e accompagnare le persone colpite dall'alluvione dello scorso 10 settembre nel lungo e delicato cammino di ritorno alla normalità.

    Per partecipare è richiesta la prenotazione, effettuabile per telefono allo 0568 884693 oppure scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

     

     

  • Il Centro di Ascolto Famiglie presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167, resterà chiuso per tutto il mese di agosto e lo stesso avverrà ai servizi a esso collegati come il guardaroba.

    Le attività riprenderanno regolarmente a settembre secondo il consueto calendario: martedì e giovedì dell 9 alle 12.

    Info: 0586884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    Si terranno 23 novembre alle 9.30 in via delle Cateratte 15 a Livorno i colloqui di selezione di coloro che hanno presentato domanda per il Servizio Civile Regionale.

    Sono 10 i posti disponibili per un'esperienza di otto mesi al servizio delle persone bisognose.

    Un'opportunità di crescita e orientamento.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Si sono concluse alcuni giorni fa, e precisamente il 27 gennaio, le iscrizioni alla Scuola dei Mestieri della Caritas di Livorno. Sono 78 le domande che complessivamente hanno raggiunto la segreteria, 4 i corsi che verranno attivati: cucina (due classi, in ragione dell'alto numero di candidature esaminato), ciclofficina, informatica e fotografia. 

    Nel 2016 la Scuola dei Mestieri ha rilasciato attestati di partecipazione a 47 allievi pari a oltre il 70% delle persone ammesse alla frequenza dei corsi. 

    Il prossimo bando sarà pubblicato a marzo.

     

     

  • Siamo preoccupati per quanto accaduto in città in questi giorni. Prima le intimidazioni al Consigliere Bastone, adesso addirittura la manomissione dell'auto del Presidente Esposito che ha esposto lui e i suoi cari a un grave rischio personale. Non esiste giustificazione possibile per la violenza. La tutela della vita umana viene prima di qualunque altra cosa. Vogliamo testimoniare a Francesco, a Daniele e ai loro familiari la nostra vicinanza.

    Vescovo Simone e suor Raffaella

  • Con una nota indirizzata al direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu, suor Raffaella ha messo a disposizione dell'impegno assunto dalla Chiesa per accogliere e integrare le persone sbarcate dalla nave Diciotti quattro posti supplementari all'interno delle strutture gestite dalla Caritas di Livorno.

    "Abbiamo seguito con apprensione- scrive suor Raffaella- la vicenda delle persone trattenute a bordo della nave Diciotti, accompagnando con la preghiera le loro fatiche e le loro sofferenze. Abbiamo accolto con riconoscenza, come importante testimonianza di carità, l’impegno assunto dalla Chiesa, e saremmo lieti di potervi contribuire mettendo a servizio la dedizione e la maturità professionale dei nostri volontari e dei nostri operatori".

     

  • Due concerti per raccogliere fondi da destinare al progetto #ripartiLivorno, elaborato dalla Fondazione Caritas Livorno per sostenere il ritorno alla normalità delle persone colpite dall'alluvione del 10 settembre scorso.

    Il primo si intitola "Il cuore della musica", si terrà il 5 ottobre alle 21.15 presso la Chiesa Nostra Signora di Lourdes in Collinaia ed è stato promosso dall'Accademia degli Avvalorati e dall'Associazione Amedeo Modigliani.

  • In previsione del brusco calo delle temperature previsto in questi giorni e registrato a partire da sabato, la Caritas di Livorno ha intensificato il servizio della sua unità di strada Binario Mobile e ha stretto un accordo la Misericordia di Montenero che ha messo a disposizione alcuni posti letto di emergenza.

    Il camper della Caritas in queste notti ha percorso in lungo e in largo la città per aiutare le persone senza dimora con coperte, indumenti, bevande calde e offrendosi di trasportare a Montenero coloro che non hanno alternative alla strada.

    Il servizio proseguirà nei prossimi giorni fino al nuovo innalzamento delle temperature.

    I cittadini che dovessero rilevare situazioni critiche sono invitati a segnalarle al numero: 389 3479653.

     

     

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    Sono state decine le persone senza dimora soccorse dalla Caritas di Livorno nei giorni di freddo intenso dovuti all’arrivo della perturbazione Burian. Binario Mobile ha intensificato i turni di servizio, presidiando le strade della città ogni sera, dalle 18 alle 23. Di fondamentale importanza si sono rivelate le collaborazioni con la Misericordia di Montenero (che ha messo a disposizione vari posti letto di emergenza), con la Comunità di Sant’Egidio e col dormitorio di via Terreni, che ha integrato la propria disponibilità per far fronte all’irrigidimento delle temperature e all’arrivo della neve. “Abbiamo percorso la città in lungo e in largo, con particolare attenzione ai luoghi dove chi vive in strada abitualmente cerca riparo per la notte” spiega Suor Raffaella.  “Abbiamo accompagnato col nostro mezzo le persone verso i locali messi a disposizione dalla Misericordia e abbiamo fornito coperte, indumenti e generi di conforto a coloro che, nonostante il freddo, hanno preferito restare in strada” continua la presidente della Caritas. “La collaborazione dei cittadini che hanno chiamato il nostro numero per le emergenze si è rivelata molto preziosa- aggiunge- e grazie alle loro segnalazioni abbiamo potuto offrire aiuto a persone che vivono nascoste, difficili da incontrare e quindi più a rischio”. Un fenomeno, quello dell’isolamento sociale delle persone senza dimora, sempre più forte in città. “Tradizionalmente- riflette- le persone senza dimora hanno la tendenza a concentrarsi in alcune aree nelle ore notturne, a costituire piccole comunità.  Spesso sono dominate da piccoli potentati e segnate da prevaricazioni, ma esercitano anche una forma di protezione: se qualcuno si sente male gli altri possono attivare i soccorsi e, in mezzo a tante prepotenze, fioriscono anche gesti di grande solidarietà e fratellanza tra persone che decidono di vivere il bisogno nella condivisione. Recentemente però le cose hanno iniziato a cambiare. La Stazione ha deciso di chiudere i locali in orario notturno. Nell’area di piazza Dante, ma anche altrove, i residenti hanno protestato per la presenza di bivacchi e, in alcuni casi, la polizia municipale e l’azienda di igiene ambientale sono intervenute per rimuoverli. Questa richiesta di decoro è legittima, ma deve accompagnarsi all’offerta di un’alternativa alla strada per i più poveri, altrimenti accresce solo la loro emarginazione, perché per non dare nell’occhio le persone finiscono per appartarsi in angoli poco frequentati o comunque in solitudine, e questo accresce i rischi per la loro salute. Serve una risposta strutturale al problema”. In questo senso è di pochi giorni fa l’ufficializzazione, da parte del Comune, della firma per un contributo statale da dedicare al recupero dell’area di piazza Dante e alla costruzione di un Help Center per le persone senza dimora. “Siamo molto soddisfatti- dice suor Raffaella- quello dell’Help Center è un progetto della Caritas di Livorno, l’abbiamo messo a disposizione del Comune proprio in vista del bando. Abbiamo preso parte a tutte le fasi di lavoro, partecipando anche ai sopralluoghi per la scelta della sede. Peccato soltanto che, una volta consegnato il progetto al Ministero, nessuno ci abbia fatto sapere più niente. Abbiamo appreso la bella notizia della firma a Roma soltanto dalla stampa locale, nella nota diffusa dal Comune del lavoro svolto dalla Caritas non si fa menzione”. 

     

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    Si terrà il 10 febbraio l'edizione 2018 della Giornata di Raccolta del Farmaco, rivolta ad azioni benefiche a contrasto della povertà sanitaria.

    La Caritas  sarà presente alla Farmacia di Colline in via di Salviano 2 con i ragazzi e le ragazze ospiti del progetto di accoglienza rivolto ai profughi. 

    Il bisogno riguarda soprattutto antidolorifici, fluidificanti per la tosse, antinfluenzali, antipiretici e prodotti pediatrici. 

     

  • Nel quadro delle iniziative promosse dalla Chiesa livornese per la Giornata Mondiale dei Poveri, lunedì 20 novembre la Caritas di Livorno ha accompagnato gli ospiti dei suoi progetti di accoglienza per profughi, rifugiati e richiedenti asilo in un pellegrinaggio a Montenero che si è concluso con una merenda. 

     

     

  • Domenica 19 novembre si celebrerà la Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco alla fine del Giubileo della Misericordia. Una giornata dedicata alla fratellanza e alla prossimità agli ultimi, presentata dal Pontefice con un documento significativamente intitolato "Non amiamo a parole ma con i fatti" e disponibile qui.

    La Caritas di Livorno festeggerà insieme ai suoi amici più svantaggiati presso Sorgenti di Carità, con un pranzo e un pomeriggio di animazione. Per promuovere l'iniziativa e sensibilizzare i livornesi e le livornesi alla causa delle persone bisognose, ha realizzato un video: https://youtu.be/tOQx8LJqd-0.

    L'occasione della Giornata Mondiale del Poveri offre un'opportunità a chi lo desidera di trascorrere una giornata con le persone più fragili, facendo un'esperienza di servizio e di comunità preziosa. Chi volesse rendersi disponibile come volontario in cucina o in sala, può scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare lo 0586 884693. 

     

  • Nel ringraziare tutti e tutte coloro che hanno presentato la propria candidatura, la Caritas di Livorno rende pubblica la graduatoria delle selezioni del Servizio Civile Regionale.

    La lista dei nominativi è consultabile cliccando qui

     

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    La graduatoria di coloro che hanno presentato domanda per l'ammissione a svolgere il Servizio Civile Universale presso la Caritas di Livorno è consultabile cliccando qui: Graduatoria 2018 

     

  • Si intitola Il Mondo: nostra casa comune il ciclo di incontri che, anche quest'anno, la Caritas di Livorno organizza insieme alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù.

    Patrocinato da Caritas Italiana, il ciclo si inserisce nella terza fase del progetto #ripartiLivorno, elaborato dalla Caritas in risposta alla drammatica alluvione del 10 settembre scorso.

    La scelta del tema quest'anno è caduta sull'ecologia alla luce della prima lettera enciclica di Papa Francesco.

    Obiettivo è promuovere una cultura della responsabilità sociale e ambientale.

     

     

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  • La Caritas di Livorno cerca insegnanti volontari per la scuola estiva di italiano per stranieri.

    Obiettivo del corso è quello di contribuire all'integrazione nella nostra comunità dei ragazzi e delle ragazze profughe inseriti nei progetti di accoglienza della Caritas.

    Le lezioni avranno inizio il 12 giugno e proseguiranno fino a settembre con una pausa di due o tre settimane ad agosto.

    La disponibilità minima richiesta è di 2 ore settimanali. 

    Le lezioni si terranno nei locali della parrocchia Madre Seton di Piazza Maria Lavagna, a Livorno. 

    Chi fosse interessato può scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

     

     

  • Il 5 febbraio è stata celebrata la quarta Giornata nazionale contro gli sprechi alimentari, promossa dal Ministero dell’Ambiente. Pochi giorni prima, il 2 febbraio, Last Minute Market ha presentato a Roma i dati dell’osservatorio Waste Watcher, delineando il ritratto di un’Italia in cui la sensibilità anti-spreco cresce ma a ritmi ancora lenti. Sono le famiglie a sprecare di più: circa il 75% dello spreco totale dell’Italia avviene in casa e vale 13 miliardi (circa l’1% del Pil). Per capirci, ogni abitazione butta via 145 kg di cibo l’anno, per uno spreco di circa 360 euro.

    Dal 19 agosto scorso è in vigore una nuova legge anti-spreco, che ha come prima firmataria la deputata Chiara Gadda. Cosa dice questa legge? Prevede azioni di sensibilizzazione della popolazione e riduzioni della tassa sui rifiuti per “le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l’alimentazione animale”. La decisione spetta a ciascun comune, che “può applicare un coefficiente di riduzione della tariffa proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione”.

    La Caritas di Livorno da anni è impegnata sul fronte della lotta allo spreco di cibo. Lo spreco infatti è l’altra faccia della medaglia della povertà alimentare. Ha costruito sul territorio una rete di donatori, che dal 2013 a oggi ha raddoppiato i nodi. Attualmente ne conta 57: 15 pescherie, 14 macellerie, 10 bar, 4 panifici, due centri di grande distribuzione e varie mense. Il cibo donato in parte rifornisce la cucina della mensa di via delle Cateratte (che nel 2016 ha preparato e distribuito 48442 pasti caldi) e in parte viene distribuito attraverso una rete di 15 parrocchie in giornate di distribuzione straordinaria che nell’anno appena concluso hanno raggiunto 1145 famiglie per un totale di 3583 persone (di cui 1226 minori).

    La speranza è che la legge Gadda apra anche a Livorno nuovi spazi per portare avanti e far crescere questo importante impegno che- vale la pena ricordarlo- ha anche un valore in termini ambientali, in quanto riduce la quantità di rifiuti da smaltire. Nell'attesa, la Caritas di Livorno continuerà a operare come ponte tra chi ha la generosità di donare e chi il bisogno di ricevere, portando avanti la propria campagna di sensibilizzazione e promuovendo l'adesione alla rete di nuovi soggetti privati. 

     

  • Come ogni anno, la Caritas di Livorno lancia un appello alla città in vista dell'inizio del prossimo anno scolastico per raccogliere materiale da distribuire alle famiglie in difficoltà tramite il Centro per la Famiglia di via Donnini 167.

    Quaderni, matite, penne, pennarelli, astucci, righe e squadre, compassi e calcolatrici, album da disegno, diari, zaini e grembiuli: chi vuole può consegnare la propria donazione in via delle Cateratte 15 o in via Donnini 167 nelle mattine di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. 

    Nel 2016, grazie alla generosità di tante persone, la Caritas di Livorno ha sostenuto la carriera scolastica di circa 200 bambini.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • La Caritas di Livorno parteciperà alla Via Crucis cittadina promossa e organizzata dalle parrocchie del secondo vicariato per venerdì 7 aprile 2017, che si svolgerà in piazza Dante, presso la Stazione, area in cui si concentrano tante povertà e tante azioni di carità, luogo di sofferenza ma anche di speranza. 

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    La Caritas di Livorno desidera esprimere la sua vicinanza alle famiglie, agli amici e ai colleghi di Lorenzo Mazzoni e Nunzio Viola. A loro vanno il nostro cordoglio e la nostra preghiera.

    Suor Raffaella

  • "Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte la più grande è la carità!"

    Paolo, 1 Cor. 13:13

     

    Il 13 maggio 2017, in occasione dei 400 anni del Carisma vincenziano, a Quercianella, negli spazi di Casa San Giuseppe, si terrà l'incontro Le Parole della Carità.

    L'incontro avrà inizio alle 10 e offrirà l'occasione di approfondire i significati dei termini che compongono il quadro della Carità, con la partecipazione di Annamaria Corallo, teologa e biblista, padre Francesco Giusmeroli e le testimonianza di alcuni ospiti. 

     

     

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    In un'intervista a La Settimana Suor Raffaella Spiezio riflette sui primi due mesi di attività del servizio Binario Mobile e sulla prossima chiusura dei locali della stazione ferroviaria: "Presto la Stazione chiuderà i propri locali al pubblico in orario notturno, di fatto lasciando senza rifugio le persone che finora vi avevano trovato un conforto minimo al freddo e alla durezza della vita in strada. Ci stiamo interrogando per capire come affrontare questo cambiamento, che non sarà da poco. La stazione ha finora rappresentato, pur con tutti i limiti della situazione, una qualche forma di protezione e di comunità per i senza dimora di Livorno". Il testo integrale è leggibile qui.

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    Il 27 settembre è la festa di San Vincenzo de'Paoli e, come ogni anno, la Caritas di Livorno celebrerà l'occasione con una messa nel corso della quale il Vescovo consegnerà ai volontari e agli operatori della carità il suo mandato. L'appuntamento per quest'anno è alle 18 alla Chiesa di San Giovanni Bosco a Coteto

    La celebrazione, che per la Caritas e la Diocesi rappresenta un momento molto significativo, sarà l'opportunità per rivolgere un ringraziamento sentito a tutti e tutte coloro che, nei giorni scorsi, si sono messi a disposizione per portare aiuto alle famiglie colpite dall'alluvione del 10 settembre scorso e per rivolgere loro un appello a non far venir meno adesso il loro prezioso contributo.

    Suor Raffaella l'ha ricordato anche di fronte alla stampa convocata per presentare il progetto #ripartiLivorno: "Il ritorno alla normalità è un cammino lungo e faticoso. Il generosissimo slancio della città nei giorni immediatamente successivi al disastro ha permesso di fronteggiare l'emergenza. E' importante che l'attenzione resti alta e viva perché i bisogni sono ancora molti".

    La celebrazione eucaristica sarà seguita da un momento conviviale a cura degli allievi del corso di cucina della Scuola dei Mestieri coordinati da Andrea Banchieri.

  • Ogni settimana, il mercoledì mattina alle 9.00, nella chiesta di Santa Maria Assunta adiacente al Porto di Fraternità di via delle Cateratte viene celebrata una messa rivolta agli operatori e ai volontari della Fondazione Caritas Livorno. Un momento di incontro e di rendimento di grazie rivolto a chi presta quotidianamente il suo servizio a favore degli ultimi.

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    Per questo Avvento, abbiamo pensato a un dono speciale.

    Un dono per illuminare il Natale degli ultimi, dei piccoli, dei fragili.

    Un dono per accendere la speranza.

    Un dono per farsi dono.

    Acquistando questo piccolo panettone puoi aiutare la Caritas di Livorno nel quotidiano impegno per la dignità delle persone povere e sole. 

     

    Per informazioni e ordini, chiamare lo 0586 884693 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • La Caritas di Livorno lancia una raccolta di latte 1 e di pannolini taglia 5 e 6 per aiutare le famiglie in difficoltà nell'accudimento e nella cura dei propri bambini.

    Nel 2016 il Centro per la Famiglia ha seguito 307 nuclei e realizzato 344 interventi di assistenza alla prima infanzia, sostenendo i genitori più poveri e difendendo la loro dignità.

    Le donazioni possono essere consegnate al front office del Porto di Fraternità di via delle Cateratte 15 tutti i giorni (a eccezione del mercoledì e del fine settimana) dalle 9 alle 12e dalle 15 alle 18 oppure, negli stessi giorni e negli stessi orari, in via Donnini 167.

  • La Caritas di Livorno lancia una raccolta di prodotti per la prima infanzia da distribuire attraverso il Centro per la Famiglia: latte, omogeneizzati, pannolini, biscotti, pastine, farinate, salviette, creme e saponi. In particolare, l'esigenza riguarda pannolini taglia 2,3,4, pastine e farinate. Le donazioni possono essere consegnate tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 in via delle Cateratte 15.

    Grazie alla generosità di tanti livornesi che decidono di sostenere la Caritas con donazioni economiche o in beni, nell'anno appena concluso il Centro per il Famiglia ha accompagnato 265 famiglie con figli minorenni, un totale di 614 bambini di cui il 40% in fascia 0-6, realizzando 312 interventi in risposta ai bisogni della prima infanzia.

    Info: 0586884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    Il Centro per la Famiglia della Caritas di Livorno rivolge un appello alla città per la raccolta di prodotti per la prima infanzia da distribuire ai nuclei in difficoltà con bambini piccoli.

    In particolare le richieste più urgenti riguardano latte 1, pannolini taglie 2,3,4 e pastina. 

    Le donazioni possono essere consegnate alla sede della Caritas in via delle Cateratte 15 ogni mattina dalle 9 alle 12 e il pomeriggio dale 15 alle 18, ad esclusione del sabato e della domenica.

    Nel 2017 il Centro per la Famiglia, grazie alla generosità di tanti livornesi, ha accompagnato 267 famiglie e gli interventi hanno coinvolto in totale 614 minori, il 40% dei quali con un'età inferiore a 6 anni.

     

  • Come ogni anno, sabato 11 febbraio sarà la Giornata della raccolta del farmaco. Le farmacie cittadine che aderiscono all'iniziativa ospiteranno volontari e volontarie del Banco farmaceutico che inviteranno i clienti ad acquistare farmaci senza obbligo di ricetta medica che saranno poi donati agli enti caritativi impegnati nel contrasto alla povertà sanitaria. La Caritas di Livorno è associata alla Farmacia Le Colline di via di Salviano 2. I farmaci più richiesti sono gli antipiretici, gli antinfiammatori e gli antinfluenzali. 

     

  • Al via i nuovi corsi della Scuola dei Mestieri, il servizio della Caritas che offre opportunità di riattivazione e formazione non formale a persone disoccupate o con prolungata esperienza di esclusione dal mondo del lavoro.

    Cucina, falegnameria, ciclofficina, fotografia. Sono 4 i corsi a cui è possibile fare domanda di iscrizione compilando il modulo scaricabile cliccando qui e consegnandolo alla segreteria della Scuola in via Donnini 167 lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30. Contestualmente alla consegna si svolgerà un breve colloquio conoscitivo.

    Ogni corso sarà condotto da un mastro volontario affiancato da un tutor. 

    I termini per la presentazione delle domande scadono il 5 ottobre prossimo.

    Per maggiori informazioni: 0586 1760102, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

     

     

  • Tornano dopo la pausa estiva i corsi della Scuola dei Mestieri di via Donnini 167, che propone opportunità di formazione non formale ai mestieri artigiani a vantaggio delle persone disoccupate e inoccupate del territorio livornese.

    Nella sessione autunnale (ottobre-dicembre 2017) saranno attivati i corsi di falegnameria, ciclofficina, fotografia e cucina

    Le iscrizioni apriranno l'11 e chiuderanno il 29 settembre. L'avvio delle lezioni è previsto per il 9 ottobre.

    Coloro che sono interessati a partecipare devono compilare il modulo di iscrizione scaricabile qui  e consegnarlo, corredato dal proprio cv, alla segreteria della scuola a mano (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18) oppure scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e includendo nel corpo della mail il proprio numero di telefono.

    Contestualmente alla consegna avverrà un breve colloquio conoscitivo. Nel caso di coloro che invieranno per e-mail la propria candidatura,  sarà la segreteria a comunicare telefonicamente a ciascun interessato il giorno e l'orario del colloquio.

    Info: 0586 884693 oppure 0586 1760102.

     

     

     

  • Riaprono dopo la sospensione dovuta all'alluvione del 10 settembre le iscrizioni ai corsi della Scuola dei Mestieri di via Donnini 167, che propone opportunità di formazione non formale ai mestieri artigiani a vantaggio delle persone disoccupate e inoccupate del territorio livornese.

    Saranno attivati corsi di falegnameria, ciclofficina, fotografia e cucina.

    Le iscrizioni apriranno il 9 e chiuderanno il 13 ottobre

    Coloro che sono interessati a partecipare devono compilare il modulo di iscrizione scaricabile cliccando qui e consegnarlo, corredato dal proprio cv, alla segreteria della scuola a mano (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18) oppure scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e includendo nel corpo della mail il proprio numero di telefono.

    Contestualmente alla consegna avverrà un breve colloquio conoscitivo. Nel caso di coloro che invieranno per e-mail la propria candidatura,  sarà la segreteria a comunicare telefonicamente a ciascun interessato il giorno e l'orario del colloquio.

    Info: 0586 884693 oppure 0586 1760102.

  • Aprono lunedì 26 febbraio le iscrizioni ai nuovi corsi della Scuola dei Mestieri della Caritas di Livorno, che promuove opportunità di riattivazione sociale per persone disoccupate e inoccupate.

    Due i corsi in partenza: cucina e assemblaggio e riparazione di biciclette, entrambi di 12 lezioni da 3 ore ciascuna.

    Per presentare la propria domanda di partecipazione c'è tempo fino al 9 marzo. Si può farlo consegnando il modulo scaricabile qui alla segreteria della sede della Scuola, presso Sorgenti di Carità in via Donnini 167 tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 tranne il martedì, il sabato e la domenica e contestualmente partecipando a un piccolo colloquio conoscitivo. 

    Info: 0586 884693 - 0586 1760102, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • Il termine per la presentazione delle domande per i nuovi corsi della Scuola dei Mestieri è prorogato al 19 marzo.

    Oltre ai già annunciati corsi di cucina e ciclofficina, prenderà il via anche il corso di falegnameria.

    Per presentare la propria candidatura, è sufficiente compilare il modulo scaricabile qui e presentarlo alla segreteria della scuola nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

    Maggiori info: 0586 1760102 oppure 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Un'iniziativa di solidarietà che ha per protagonisti dei ragazzi, gli studenti della classe seconda B della scuola secondaria di primo grado "Michelangelo" che, dopo essersi aggiudicata il primo premio nel progetto scolastico "Patente di classe" per la promozione del senso civico, ha deciso di istituire un fondo e, successivamente, di devolverlo alle persone più bisognose.

    Grazie a questa bella iniziativa, 10 persone che vivono nella povertà più grave hanno potuto vedersi garantiti dalla generosità di questi bambini i pasti di un'intera giornata

    Un piccolo grande gesto che dimostra il valore della scuola come luogo di trasmissione di valori e principi e che accende la speranza nel futuro. 

     

  • SELEZIONI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 

    Le selezioni per gli 8 posti messi a disposizione dalla Caritas di Livorno nel bando per il Servizio Civile Nazionale promosso da Caritas Italiana "FARSI PROSSIMO" si terranno il giorno 20 luglio 2017 in via delle Cateratte 15, a Livorno.

    Tutti coloro che hanno presentato la domanda, sono tenuti a presentarsi alle ore 9.30 in via delle Cateratte 15, a Livorno, pena l'esclusione.

    Di seguito si riporta l'elenco dei ragazzi convocati alle selezioni.
    Per eventuali comunicazioni o necessità di chiarimenti si può contattare la Caritas diocesana:

    Tel. 0586 884693, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Data di pubblicazione 4/7/2017.

  • Si terranno il giorno 22 febbraio alle 10.00 i colloqui di selezione dei coloro che hanno presentato la loro candidatura al bando di Servizio Civile promosso dal Ministero delle Politiche Agricole.

    I colloqui si svolgeranno presso la sede della Caritas, in via delle Cateratte 15 a Livorno.

    Info: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Si svolgeranno il prossimo 29 ottobre i colloqui di selezione per gli otto posti in Servizio Civile messi a disposizione dalla Caritas di Livorno.

    Tutti coloro che hanno presentato regolare domanda sono attesi in via delle Cateratte n. 15 alle ore 10.00.

    Ricordiamo che questa pubblicazione vale come comunicazione ufficiale e che l'assenza all'appuntamento stabilito configura una rinuncia.

  • E' stato pubblicato lo scorso 20 agosto sul sito del Ministero il Bando per volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale

    La Caritas Toscana ha pubblicato tre videotutorialper facilitare la presentazione delle domande.

    A breve, su questo sito, i materiali e le informazioni per la presentazione delle domande alla Caritas diocesana di Livorno.

    Per maggiori informazioni contattare la segreteria allo 0586 884693.

     

     

     

  • Scade il 5 febbraio il bando per 4 posti in Servizio Civile presso la Caritas di Livorno.

    I giovani selezionati saranno impiegati in attività di agricoltura sociale

    Per presentare la propria autocandidatura è necessario seguire le istruzioni sul sito di Caritas Italiana, dove è possibile consultare anche il progetto ("Ritorno alla Terra")

    Le domani dovranno essere consegnate a mano la mattina dalle 9 alle 12 oppure per posta (non fa fede il timbro postale) o pec intestata al richiedente a 

    Caritas diocesana di Livorno

    via delle Cateratte 15

    57122 Livorno

    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

     

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0586 884693 o scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  • E' stata pubblicata la graduatoria provvisoria dei giovani che hanno partecipato alla selezione per il Servizio Civile promosso dal Ministero delle Politiche Agricole.

    L'elenco è disponibile qui.

    I nominativi delle persone che, per diverse ragioni, invece non sono state incluse nella graduatoria è consultabile qui.

    I selezionati sono invitati a presentarsi in via delle Cateratte 15 alle ore 9.00 del giorno 20 aprile 2018 portando con sé un documento d'identità e la tessera sanitaria attivata.

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    Pubblicate le graduatorie di coloro che hanno  partecipato al bando di Servizio Civile Nazionale presso la Caritas di Livorno.

    Graduatoria Caritas Livorno 

     

  • E' aperto fino al 27 ottobre prossimo il bando per il Servizio Civile Regionale 2017-2018.

    La Caritas di Livorno offre a 10 giovani tra i 18 e i 29 anni un'opportunità per fare un'esperienza umana e formativa a servizio delle persone bisognose. 

    Il servizio avrà la durata di otto mesi e prevede un rimborso mensile pari a 433,80 €.

    Per fare domanda è necessario svolgere la procedura on line con accesso dalla pagina http://giovanieservizio.caritastoscana.it/sc_regionale_5.html

    La Caritas di Livorno mette a disposizione degli interessati uno sportello di informazioni e assistenza ogni mattina dalle 9 alle 12.30. 

    La sintesi del progetto è consultabile qui.

    Per info: 0586 884693 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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    I risultati dei colloqui selettivi per il Servizio Civile Universale saranno pubblicati intorno alla metà del mese di novembre.

    In questa fase la Caritas regionale sta raccogliendo tutti i materiali prodotti in sede di selezione.

     

  • Sono otto i posti disponibili per giovani in Servizio Civile Universale presso la Caritas di Livorno. 

    Alla pagina http://giovanieservizio.caritastoscana.it/servizi-17.html  i materiali e tutte le informazioni su come presentare la domanda.

    I termini scadono il prossimo 28 settembre.

    Le domande dovranno essere spedire per pec all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o per raccomandata A/R  indirizzata a Caritas diocesana di Livorno, via delle Cateratte 15 , 57122 Livorno entro le 23.59 di quella data (fa fede la data di spedizione non di ricezione) oppure a mano in via delle Cateratte 15 dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Il giorno 28 settembre la segreteria resterà aperta fino alle 18, orario stabilito per il termine delle consegne a mano.

    Per maggiori informazioni, 0586 884693.

     

  • Con oggi si apre la settimana dedicata alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul problema della grave emarginazione adulta. L'ha promossa, in collaborazione col Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Federazione Italiana Organismi Persone Senza Dimora, lanciando la campagna #Homelesszero.

    La Caritas di Livorno ha aderito e giovedì 16 marzo alle 17.30 ha organizzato la proiezione gratuita del film di Richard Gere "Gli invisibili"presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167. A seguire, è previsto un momento conviviale a cura degli allievi del corso di cucina della Scuola dei Mestieri, che nasce proprio per promuovere la riattivazione sociale delle persone svantaggiate. 

    Attraverso il Centro di Prima Accoglienza "Don Roberto Angeli" e il servizio di strada "Binario Mobile", la Caritas di Livorno ogni giorno porta aiuto agli uomini e alle donne che vivono in condizione di povertà estrema. Sono circa 1200 le persone che nel 2016 si sono rivolte alla mensa del Porto di Fraternità di via delle Cateratte (almeno 230 sono persone senza dimora) mentre i servizi di igiene e cura personale hanno fatto registrare nello stesso periodo circa 3000 accessi. Il Fondo di Solidarietà ha inoltre erogato contributi per oltre 40 mila euro, intervenendo sia a sostegno delle situazioni di deprivazione più grave sia, in ottica di prevenzione, su quelle a più alto rischio di precipitare nel circolo vizioso della cronicità. 

    Per far fronte a una situazione che- secondo l'indagine ufficiale di Ministero delle Politiche Sociali, Caritas Italiana, fio.PSD e Istat- in Toscana è seconda solo a quella dell'area metropolitana di Firenze, la Caritas ha promosso un coordinamento tra tutte le realtà che, sul territorio, sono quotidianamente impegnate nel contrasto alla grave emarginazione adulta. 

     

  • In occasione della prima Giornata Mondiale dei Poveri, la Caritas di Livorno ha organizzato e promosso per domenica 19 novembre un momento di condivisione e festa nello spirito di fratellanza e prossimità richiamato da Papa Francesco e riassunto nella frase che fa da titolo alla ricorrenza: "Non amiamo a parole ma con i fatti". 

    Alle 11 il Vescovo Simone celebrerà la Santa Messa presso la Chiesa di SS. Maria Assunta in Torretta e, al termine, inaugurerà presso la parrocchia il Centro Culturale Africano.

    Alle 12.30, presso Sorgenti di Carità, in via Donnini 167, si terrà un pranzo con animazione rivolto agli ospiti dei servizi della Caritas di Livorno e a chi vorrà condividere con loro un momento di festa.

    Il pomeriggio proseguirà, alle 15, con la proiezione del film "Beata Ignoranza" di Massimiliano Bruno.

    La giornata di domenica si offre anche come un'opportunità per coloro che intendono fare un'esperienza di servizio. Chi fosse interessato può chiamare il numero 0586 884693 o scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

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    Ha raccolto 1300 euro la cena promossa dall'Associazione Cuochi Livornesi insieme alla Caritas a sostegno di #riapartiLivorno, il progetto di accompagnamento per le famiglie colpite dall'alluvione del 10 settembre scorso.

    Un ringraziamento a tutti e tutte coloro che hanno deciso di condividere con noi questo momento e, in particolare, ai cuochi:

    Simone Cecchetti del Ristorante L’Aragosta (Bibbona), Stefano Fantozzi del Ristorante La Perla (Tirrenia), Marco Antonio Buonocore del Ristorante L’Acquapazza (Marina di Cecina), Gilberto Galligani dell'Hotel Villa il Tramonto (San Vincenzo),  Gabriele Grossi del Ristorante il Turista (Pisa), Valerio Vittori della Professore Scuola Alberghiera (Pisa), Dario Miceli del Ristorante La Stanzina (Pisa), Furukawa Eriko del Ristorante Riva Degli Etruschi (San Vincenzo), Mario Edoardo Carta del Ristorante L’Oasi (Marina di Pisa) e presidente dell'Ass. Cuochi Livornesi, Andrea Banchieri Tesoreriere Associazione Cuochi Livornesi, Carlo Rampone Segretario Associazione Cuochi Livornesi, Valentina Ferrucci Socia Associazione Cuochi Livornesi.

     

  • La Caritas di Livorno offre l'opportunità, a chi lo desidera, di trascorrere le feste di Pasqua vicino agli ultimi, svolgendo servizio alla mensa di via delle Cateratte nei giorni da venerdì 14 a lunedì 17 aprile. La mensa è un luogo di incontro, accoglienza e consolazione reciproca, dove ogni giorno tanti uomini e tante donne che vivono nel bisogno e in solitudine trovano il conforto di un pasto caldo consumato in compagnia. Chi fosse interessato può scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare lo 0586 884693.

  • "Caritas prega per tutti i bambini della Siria. 

    Un dolore che lascia nel silenzio....

    Il Signore abbia pietà di noi"

    Suor Raffaella

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