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Caritas Italiana

  • La scorsa settimana Caritas Italiana ha pubblicato il rapporto sulle politiche contro la povertà: “Dopo la crisi, costruire il welfare”. Cerchiamo di leggere e comprendere i numeri e la realtà illustrata da questo documento con l’aiuto di Anna Banchi responsabile dell’Osservatorio diocesano delle Povertà e delle Risorse.

    Il rapporto fotografa una situazione molto critica: il numero delle persone in povertà assoluta è più che raddoppiato dagli anni pre-crisi ad oggi. Nel 2007 erano 1,8 milioni, mentre lo scorso anno i poveri erano ben 4,1 milioni.

  • Il terremoto che ha colpito il centro Italia, mercoledì 24 Agosto, ha tolto tutto a migliaia di persone... ecco cosa possiamo fare noi.  

    • Tramite il sito www.caritas.it
    • Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474*
    • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013*
    • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119*

     * Specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

    Inoltre la Presidenza della CEI ha indetto una colletta nazionale che si terrà, in tutte le Chiese italiane, il 18 settembre 2016. 

    Le offerte raccolte dovranno essere inviate a Caritas Italiana, Via Aurelia 796, 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113  - causale “Colletta terremoto centro Italia”.

  • Con una nota indirizzata al direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu, suor Raffaella ha messo a disposizione dell'impegno assunto dalla Chiesa per accogliere e integrare le persone sbarcate dalla nave Diciotti quattro posti supplementari all'interno delle strutture gestite dalla Caritas di Livorno.

    "Abbiamo seguito con apprensione- scrive suor Raffaella- la vicenda delle persone trattenute a bordo della nave Diciotti, accompagnando con la preghiera le loro fatiche e le loro sofferenze. Abbiamo accolto con riconoscenza, come importante testimonianza di carità, l’impegno assunto dalla Chiesa, e saremmo lieti di potervi contribuire mettendo a servizio la dedizione e la maturità professionale dei nostri volontari e dei nostri operatori".

     

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    In concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, domenica 18 settembre, la CEIha indetto una colletta nazionale, che coinvolgerà tutte le chiese italiane, a sostegno delle vittime del terremoto del 24 Agosto.
     
    Al momento, anche grazie al contributo messo a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana di un milione di euro dai fondi 8X1000, l’intervento Caritas è mirato a rispondere allo stato di emergenza attuale, fornendo beni di prima necessità come la distribuzione di generi alimentari, prodotti per l’igiene, allestimento di tende, sostegno ad anziani, minori e molto altro ancora.
     
    Superata la prima fase di risposta all’emergenza, daCaritas si propone di andare a sostenere e aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, con attività di ascolto, rilevazione dei bisogni, sostegno diretto alle famiglie, contributi economici, micro interventi per la riattivazione di piccole realtà economiche (ad esempio attività agricole-familiari), tutto quello che può servire per aiutare e guidare le popolazioni colpite verso una rinascita e una riappropriazione del proprio territorio e della propria realtà, mettendo al centro di questo impegno, la comunità stessa.
     
    “Non un pacchetto già confezionato d’interventi, ma restare in costante ascolto dei bisogni che man mano emergono per concordare interventi mirati, nella consapevolezza di un contesto in continuo mutamento”. 
                                                                                                            
                                                                                                            Don Francesco Soddu - direttore di Caritas Italiana
  • In previsione del brusco calo delle temperature previsto in questi giorni e registrato a partire da sabato, la Caritas di Livorno ha intensificato il servizio della sua unità di strada Binario Mobile e ha stretto un accordo la Misericordia di Montenero che ha messo a disposizione alcuni posti letto di emergenza.

    Il camper della Caritas in queste notti ha percorso in lungo e in largo la città per aiutare le persone senza dimora con coperte, indumenti, bevande calde e offrendosi di trasportare a Montenero coloro che non hanno alternative alla strada.

    Il servizio proseguirà nei prossimi giorni fino al nuovo innalzamento delle temperature.

    I cittadini che dovessero rilevare situazioni critiche sono invitati a segnalarle al numero: 389 3479653.

     

     

  • Ci siamo!

    Dopo un anno di lavoro, il 15 e 16 novembre prossimi si terrà a Livorno, al Museo di storia naturale del Mediterraneo, il Festival della Generatività. 

    Maggiori informazioni alla pagina http://livornogenerativa.it/

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  • Il 5 settembre, si celebra "la Giornata mondiale della Carità". Questa ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2012 per affermare come “la carità può contribuire alla promozione del dialogo tra persone di diverse culture e religioni, come pure la solidarietà e la comprensione reciproca”. La data scelta, il 5 settembre, commemora l’anniversario della morte nel 1997 della beata Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace nel 1979, «la cui vita e le opere buone per alcuni dei più poveri e più vulnerabili membri della famiglia umana sono un’ispirazione e un esempio enorme», ha ricordato il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon. Per l' occasione le Nazioni Unite invitano tutti gli Stati membri, le organizzazioni internazionali e regionali e la società civile a celebrare questa Giornata in maniera appropriata, incoraggiando gesti di carità e di beneficenza, attraverso l’educazione e attività di promozione e sensibilizzazione. A tal proposito Caritas Italiana pubblica "Per Carità", una raccolta online di preghiere scritte dai suoi operatori sottolineare la dimensione contemplativa dell’incontro con i poveri. “In tutto ciò che facciamo – si legge nella prefazione - abbiamo spesso la sensazione di essere sovrastati dai bisogni, dalle sofferenze, dal dolore, dalle richieste d’aiuto. Siamo tutti comunque consapevoli di dare spesso solo un piccolo segno di carità, un gesto quasi impercettibile. Ed è per questo che a nostra volta chiediamo aiuto, imploriamo la carità alla Carità. Lo chiediamo con parole nostre, semplici, dirette”.

    (tratto da Caritas Italiana)

     

  • Caritas Padova con il contributo dell’8Xmille della Chiesa Cattolica e il supporto di Caritas Italia ha creato, per lestate 2016, un nuovo portale per orientare i giovani che vogliono dedicare parte del loro tempo libero al volontariato.

    Il progetto, in realtà, ha lo scopo chiaro e deciso di diventare un punto di riferimento nazionale non solo per il periodo estivo ma per tutto il corso dell’anno.

    Fare volontariato, vuol dire crescere, incontrare l’altro, imparare a condividere, a comunicare, a confrontarsi, il tutto mettendo a disposizione il proprio tempo libero e ottenendo, in cambio, un’esperienza che arricchisce e cambia nel profondo.

    Consultando il sito www.esperienzedivolontariato.it sarà possibile scegliere tra più di cento progetti in vari settori del sociale, consultare diverse associazioni, scoprire i diversi settori d’intervento e decidere in quale città, tra italiane e straniere, voler fare la propria esperienza di volontariato.

    E’ una guida per  tutti quei ragazzi che hanno voglia di avvicinarsi al mondo del volontariato, aggiungere valore alle proprie vacanze estive e mettersi in gioco.

     

  • Oggi, primo settembre, si celebra la "Decima giornata Cei per la Cura del Creato" e per l'occasione Caritas Italiana, riprendendo le sollecitazioni della recente Enciclica “Laudato si’”di Papa Francesco, pubblica un nuovo dossier, dal titolo "Ecologia integrale".
    Il documento sottolinea la situazione critica che vive il nostro pianeta con l'innalzamento costante delle temperature, il depauperamento progressivo degli ecosistemi, l'aumento dei disastri naturali del 470% negli ultimi 30 anni e la devastazione di intere comunità. «A livello mondiale sono ancora una volta i più i poveri - afferma il Dossier - a pagare il conto dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento». 

  • Caritas Italiana, con questo secondo rapporto "Dopo la crisi, costruire il welfare", conferma anche per quest’anno la sua intenzione di voler offrire un contributo di riflessione, oltre che sulle condizioni di povertà intercettate nei centri di ascolto diocesani presenti sui territori, anche sulle decisioni assunte in tema di contrasto della povertà stessa, decisioni che emergono dalle politiche pubbliche, in particolare quelle nazionali. In un momento in cui il dibattito politico si infittisce di proposte e commenti che spesso assolutizzano il reddito di cittadinanza, Caritas ribadisce che a suo avviso invece bisognerebbe approfondire le proposte di reddito minimo che coinvolgono molti soggetti sociali.

    A cominciare dal Reis (Reddito di Inclusione Sociale), studiato e proposto dall’Alleanza contro la povertà: una misura stabile, incrementale, sostenibile e sussidiaria.

    Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, ha assicurato la disponibilità del Governo ad un confronto con l’Alleanza proprio su questa proposta per costruire un percorso credibile. Tutto questo nell’ambito di un seminario che, oltre a quello di De Vincenti, ha visto gli interventi di: don Francesco Soddu (direttore di Caritas Italiana), prof. Cristiano Gori (responsabile scientifico del Rapporto), Lorenzo Lusignoli (Dipartimento Politiche Sociali e della Salute della Cisl), prof. Luigino Bruni (Università Lumsa). Ci sono inoltre state le testimonianze di tre esperienze locali: Torino, Messina e Siracusa-Noto.

    (tratto da Caritas Italiana)

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