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Caritas

  • Venerdì 7 aprileè iniziata l'avventura dei 10 giovani selezionati tra i quasi sessanta che hanno fatto richiesta di svolgere il servizio civile presso la Caritas di Livorno. Sono 6 ragazze e 4 ragazzi, e saranno impegnati per i prossimi 8 mesi in un'esperienza accanto ai poveri e agli ultimi dal forte valore di formazione e orientamento. Saranno coinvolti in servizi diversi: da quelli di accoglienza per la grave marginalità alla comunità educativa di Casa Papa Francesco. Dieci giovani che hanno deciso di mettersi in gioco, di esserci per gli altri e, attraverso gli altri, trovare qualcosa di sé, dieci storie diverse, che racconteremo nei prossimi giorni, una per volta. 

  • E' on line sulla pagina del Comune di Livorno il bando per richiedere i contributi straordinari per le famiglie e le persone coinvolte nell'alluvione del 10 settembre 2017.

    La Caritas di Livorno si è resa disponibile a partecipare alle attività di costruzione del bando e di valutazione mettendo a disposizione del tavolo di lavoro istituito dall'Amministrazione comunale le informazioni relative all'opera svolta nelle aree più colpite dal nubifragio nel corso dei primi sei mesi del progetto #ripartiLivorno, da poco entrato nella terza fase operativa. 

  • La Caritas di Livorno ha aderito alla settimana di mobilitazione globale promossa da Caritas Internationalis in seno alla campagna di solidarietà con i rifugiati e i migranti Share The Journey/ Condividi Il Viaggio.

    Sabato 23 giugno ha organizzato una camminata di solidarietà insieme ai ragazzi e alle ragazze ospiti dei suoi progetti di accoglienza (Cas e Sprar).

    Il gruppo, composto da una ventina di persone, è partito dalla Valle Benedetta e ha raggiunto l’Eremo della Sambuca in un’ora e mezzo di cammino.

    Raggiunta la destinazione, il gruppo si è fermato per una merenda e una riflessione sul senso della camminata.  

     

     

  • Un evento di solidarietà promosso da Olimpiadi del Cuore, la onlus di Paolo Brosio.

    Una parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto alle famiglie colpite dall'alluvione, al progetto del Villaggio della Carità e al sostegno dei detenuti più poveri.

     

  • Il giorno 24 maggio si terrà una cena di raccolta fondi a beneficio dell'Associazione La Casa, stretta collaboratrice della Caritas di Livorno.

    La Casa accoglie persone gravemente emarginate malate croniche, in fase terminale o convalescenti.

  • Pubblichiamo la nota della Presidenza della CEI sul fenomeno migratorio e le politiche di accoglienza:
     
    Gli occhi sbarrati e lo sguardo vitreo di chi si vede sottratto in extremis all’abisso che ha inghiottito altre vite umane sono solo l’ultima immagine di una tragedia alla quale non ci è dato di assuefarci.
    Ci sentiamo responsabili di questo esercito di poveri, vittime di guerre e fame, di deserti e torture. È la storia sofferta di uomini e donne e bambini che – mentre impedisce di chiudere frontiere e alzare barriere – ci chiede di osare la solidarietà, la giustizia e la pace.
    Come Pastori della Chiesa non pretendiamo di offrire soluzioni a buon mercato. Rispetto a quanto accade non intendiamo, però, né volgere lo sguardo altrove, né far nostre parole sprezzanti e atteggiamenti aggressivi. Non possiamo lasciare che inquietudini e paure condizionino le nostre scelte, determinino le nostre risposte, alimentino un clima di diffidenza e disprezzo, di rabbia e rifiuto.
    Animati dal Vangelo di Gesù Cristo continuiamo a prestare la nostra voce a chi ne è privo. Camminiamo con le nostre comunità cristiane, coinvolgendoci in un’accoglienza diffusa e capace di autentica fraternità. Guardiamo con gratitudine a quanti – accanto e insieme a noi – con la loro disponibilità sono segno di compassione, lungimiranza e coraggio, costruttori di una cultura inclusiva, capace di proteggere, promuovere e integrare.
    Avvertiamo in maniera inequivocabile che la via per salvare la nostra stessa umanità dalla volgarità e dall’imbarbarimento passa dall’impegno a custodire la vita. Ogni vita. A partire da quella più esposta, umiliata e calpestata.
     
    La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana
     
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    In occasione della Santa Pasqua, la Caritas di Livorno ha realizzato un dono speciale, una confezione di ovetti i proventi della cui vendita serviranno a sostenere progetti di prossimità alle persone più vulnerabili e svantaggiate. 

    Per ordini e informazioni: 0586 884693, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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  • Ci siamo!

    Dopo un anno di lavoro, il 15 e 16 novembre prossimi si terrà a Livorno, al Museo di storia naturale del Mediterraneo, il Festival della Generatività. 

    Maggiori informazioni alla pagina http://livornogenerativa.it/

  • Anche noi, come il Papa, abbiamo un dolore nel cuore. Troppe persone sono morte in questi anni nel tentativo di raggiungere il nostro Paese dalle coste dell’Africa settentrionale. Uomini, donne e bambini indeboliti dal freddo, dalla fame e dalle violenze subite nel corso di settimane e a volte mesi di prigionia, resi audaci dalla disperazione, ingannati da persone senza scrupoli e, infine, abbandonati a morire in mare, annegati.

    Come cristiani, di fronte a tutto questo, non possiamo rimanere in silenzio. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla perdita di vite umane che potevano e dovevano essere salvate.

    Noi, che, al pari di tante altre persone, siamo impegnati direttamente in progetti di accoglienza e di integrazione, sappiamo che le difficoltà esistono e non intendiamo negarle, ma proprio per questo non possiamo accettare di vederle strumentalizzate per ragioni di consenso.

    Le difficoltà esistono, ma non possono in alcun modo giustificare atteggiamenti di indifferenza nei confronti di altri esseri umani, nostri fratelli e nostre sorelle.

    Devono essere affrontate con intelligenza e responsabilità, come sfide sul cammino della cultura dell’incontro, del dialogo e della pace.

    Chi invece esibisce atteggiamenti di indifferenza rispetto al dolore, alla vita e alla morte degli altri insinua nella comunità il seme della più profonda insicurezza: l’insicurezza che nasce dalla paura di non poter più contare sugli altri, sulla loro umana comprensione e sollecitudine, sulla loro capacità di mettersi nei nostri panni, per quanto esotici in un certo momento possano sembrare.

    Se davvero vogliamo comunità più sicure, allora dobbiamo impegnarci per costruirne di più coese e solidali.

    Il Vangelo di Matteo ci ricorda, nel capitolo 25, che questa capacità di accoglienza della vita dei nostri fratelli è il vero banco di prova della nostra fede.

    Come cristiani ci sentiamo quindi chiamati a questa scelta fondamentale per la fraternità. Una scelta che viene prima di qualunque opzione o appartenenza politica. Una scelta figlia di un senso di responsabilità verso gli altri che ci deriva dal sentirci moralmente e spiritualmente coinvolti nella loro vita.

    suor Raffaella e gli operatori della Caritas di Livorno

  • Venerdì 15 giugno Paolo Brosio ha consegnato a vari enti benefici del territorio i proventi dell’iniziativa di raccolta fondi realizzata in città tra il 25 e il 27 maggio. Anche la Diocesi di Livorno, che aveva sostenuto Brosio e la sua onlus Olimpiadi del Cuore, nella realizzazione della tre giorni di eventi e solidarietà, è stata beneficiaria di una generosa donazione di 23.000 euro.  Di questi, 16.000 euro andranno a finanziare la realizzazione di un nuovo campo da calcio per i detenuti della casa di reclusione della Gorgona  mentre 7000 euro saranno affidati alla Caritas per sostenerne il lavoro di accompagnamento delle famiglie più svantaggiate del territorio.  

  • Torna anche questa estate Siamo in diversi, lo storico centro estivo della Commissione Caritas per l'Handicap

    Dopo 40 anni sulle spiagge di Castiglioncello, si trasferirà per la prima volta a Livorno.

  • Sono già oltre 2500 i voti ricevuti dal nostro progetto GRANDI DOMANI, candidato nel settore Infanzia del bando Aviva Community Fund 2017. 

    "Grandi domani" ha come obiettivo l'attivazione di servizi di assistenza psicopedagogica per i bambinidi Casa Papa Francesco.

    Casa Papa Francesco è una comunità educativa a dimensione familiare che accoglie bambini abbandonati o separati dalla famiglia su provvedimento dell'autorità giudiziaria in seguito a maltrattamenti, abusi e gravi incurie. Attraverso il progetto "Grandi domani" la Fondazione Caritas Livorno vuole aiutare i piccoli ospiti della comunità a superare le sofferenze del passato per restituire a ognuno di loro la serenità a cui ogni bambino ha diritto. 

    Votare è semplice. Basta cliccare il link https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/16-1009, registrarsi e decidere quanti voti esprimere. Ogni utente può dare fino a 10 voti (che possono andare tutti allo stesso progetto).

    Grazie a tutti e tutte coloro che ci hanno sostenuto finora. Grazie a coloro che lo faranno nei prossimi giorni!

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